Il Direttore Generale Dal Ben: «Un ospedale che si muove verso il cittadino». Il servizio è attivo: ecco come accedere.
Santo Stefano di Cadore (BL) 16 febbraio 2026 – Si è tenuta oggi a Santo Stefano di Cadore la presentazione ufficiale di FisioVan, il progetto sperimentale di riabilitazione mobile fortemente dalla direzione dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti per le Terre Alte. Davanti a una rappresentanza della comunità e delle istituzioni locali, è stato svelato il mezzo che da questa settimana porterà le cure fisioterapiche direttamente nel cuore della Valle del Comelico.
L’Impegno dell’ULSS 1 per la sanità di prossimità
Il progetto non è una semplice iniziativa isolata, ma si inserisce in una precisa strategia dell’Azienda sanitaria volta a potenziare l’assistenza territoriale, in linea con il DM 77/2022 e la Missione 6 del PNRR. L’obiettivo dell’ULSS 1 è garantire l’equità di accesso alle cure anche a chi risiede nelle zone più periferiche, riducendo gli spostamenti delle persone assistiti. Questo si traduce in benefici in qualità di vita per gli assistiti e semplificazione per i caragiver, facendo risparmiare tempo e chilometri.
A margine della presentazione, il Direttore Generale dell’ULSS 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben, ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa: «Con il FisioVan ribaltiamo il paradigma tradizionale: non è più il paziente fragile a doversi spostare verso l’ospedale, ma è la sanità pubblica che va incontro al cittadino. L’Azienda ha investito in questo progetto perché crediamo che portare tecnologie avanzate e professionisti direttamente “sotto casa” significhi non solo curare meglio, ma anche combattere lo spopolamento della montagna offrendo servizi di eccellenza. Il Comelico è sede della sperimentazione di un servizio nuovo che la Regione Veneto potrà poi trasferire in altre zone montane». In seguito ad una gara pubblica, il servizio della clinica mobile è stato affidato a Fisiolab. Il servizio è erogato dall’Ulss 1 quindi pubblico (al costo del ticket per il cittadino, se non esente). La sperimentazione durerà sei mesi poi, in seguito a valutazione, potrà essere attivata anche in altre zone.
Come accedere al Servizio
Il FisioVan si configura come una clinica mobile di riabilitazione completamente attrezzata (alla stregua di un ambulatorio), capace di offrire trattamenti di rieducazione motoria individuale, terapie fisiche e strumentali per il recupero funzionale. Il mezzo, che garantisce privacy e comfort, opererà secondo un calendario fisso per servire l’intera vallata:
• Santo Stefano di Cadore: stazionamento nei pressi della palestra il lunedì, mercoledì e venerdì.
• Padola: stazionamento in piazza (vicino al campanile) il martedì e giovedì.
Il servizio è in grado di trattare circa 6 pazienti al giorno, concentrandosi su patologie ortopediche, neurologiche o croniche che richiedono cicli riabilitativi frequenti.
L’iter per il cittadino è semplice: dopo una valutazione Fisiatrica (chiesta dal medico di famiglia o dal reparto ospedaliero), se il paziente è del Comelico e risponde ad alcune caratteristiche cliniche, il fisiatra redige il piano di recupero che viene poi programmato nelle sedute di fisioterapia del Fisiovan presente a Santo Stefano e Padola. A fine percorso il paziente sarà nuovamente valutato.
La soddisfazione del territorio
L’attivazione del servizio è stata accolta con favore dalle istituzioni locali. Il Sindaco di Santo Stefano di Cadore, Alfredo Comis, ha commentato: «Vedere questo mezzo operativo nella nostra piazza è una vittoria per tutta la comunità. Oggi l’ULSS 1 e la Regione ci danno una risposta concreta: questo servizio migliora tangibilmente la qualità della vita in Comelico, permettendo ai nostri cittadini di curarsi restando nel proprio paese. Per rimanere in montagna la gente ha bisogno di servizi. Grazie al Direttore Dal Ben per l’attenzione al territorio».
“L’ulss 1 è molto vicina al territorio del Comelico come ha testimoniato il percorso “Comelico in salute”. Siamo una valle in cui si può stare bene “ ha confermato il presidente della Unione Montana Comelico Manuel Casanova “Ringrazio gli amministratori Amedeo Buzzo e Marta Bramezza delegati alla sanità: il frutto del loro lavoro è tangibile”
Buzzo e Bramezza hanno evidenziato come sia stato indispensabile fare rete e come il “gruppo Comelico in salute” prosegua nel percorso di incontri in tema di salute.
Un plauso dei presenti, infine, è stato fatto alla Medicina di Gruppo di Santo Stefano rappresentata dal dottor Bettini.
Il Van, fresco di uscita dalla concessionaria, è stato benedetto da don Paolino. Ad accogliere i pazienti c’è una fisioterapista dedicata, che si è trasferita appositamente da Rimini a Santo Stefano.
