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Sicurezza “Olimpica” a Belluno: raffica di controlli e due arresti in pochi giorni

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulle piste di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato intensifica la vigilanza sul territorio bellunese. Nel mirino un giovane rapinatore “maldestro” e un uomo armato di pistola rubata.

Belluno, 14 febbraio 2026 – L’effetto dei Giochi Olimpici non si misura solo in medaglie, ma anche in sicurezza. Grazie al potenziamento dei presidi disposto per l’evento Milano Cortina 2026, la Questura di Belluno ha stretto le maglie del controllo sul territorio, portando a termine due arresti significativi nel giro di una settimana. Operazioni che confermano come la presenza capillare delle Forze dell’Ordine stia facendo da scudo contro la criminalità comune e non solo.

Il furto finisce in colluttazione: arrestato un 19enne italiano

Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 9 febbraio. Un diciannovenne italiano ha tentato il colpo in un’abitazione bellunese, ma ha commesso l’errore di lasciare il proprio zaino proprio davanti alla porta d’ingresso. Un “biglietto da visita” che non è sfuggito al proprietario di casa il quale, rientrando verso le 17:40, ha capito immediatamente che qualcosa non andava.

Una volta salito al primo piano, l’uomo si è trovato faccia a faccia con il ladro intento a frugare tra i cassetti. Nel tentativo di fuggire, il giovane ha aggredito il proprietario — che nel frattempo era riuscito a bloccarlo e a chiamare il 113 — causandogli lesioni guaribili in dieci giorni. All’arrivo della Squadra Volante, il ragazzo ha continuato a mostrare un atteggiamento violento anche verso gli agenti.

Il bilancio: Il giovane è stato trovato in possesso di profumi appena rubati. È scattato l’arresto per rapina impropria, oltre alle denunce per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Per lui è stato disposto l’obbligo di firma.

Pistola carica nel borsello: fermato un 29enne di origine albanese sulla statale

Ancora più inquietante quanto scoperto la sera successiva, il 10 febbraio, da una pattuglia della Polizia Stradale impegnata nei servizi straordinari per l’evento olimpico. Durante il controllo di un furgone IVECO Daily, l’eccessivo nervosismo del passeggero ha spinto gli agenti ad approfondire l’ispezione.

L’intuizione dei poliziotti si è rivelata corretta: all’interno del borsello dell’uomo, un 29enne di origini albanesi, è stata rinvenuta una pistola Beretta 98F con caricatore bifilare inserito e 11 proiettili, pronta all’uso, insieme a un tirapugni in ferro. Dagli accertamenti è emerso che l’arma era provento di un furto in abitazione avvenuto nel 2018 in provincia di Treviso.

Il plauso del Questore Della Rocca

Il passeggero è stato arrestato in flagranza per detenzione abusiva di arma e denunciato per ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere. Dopo la convalida del fermo, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

L’operazione ha messo in luce una perfetta coordinazione tra i reparti. Il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha espresso il suo vivo compiacimento per la sinergia dimostrata tra l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) di Belluno e le Sezioni della Polizia Stradale di Belluno e Venezia, sottolineando come la competenza e la prontezza degli operatori siano pilastri fondamentali per la serenità di residenti e turisti durante questo periodo eccezionale.

I numeri della settimana

  • Arresti: 2

  • Reati contestati: Rapina impropria, detenzione abusiva di armi, ricettazione, resistenza a P.U.

  • Armi sequestrate: 1 Beretta 98F (carica), 1 tirapugni.

  • Forze in campo: Volanti della Questura e Polizia Stradale (sez. Belluno e Venezia).

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