Statistiche web
13.9 C
Belluno
sabato, Marzo 7, 2026
HomeCronaca/PoliticaFeltre, dimissioni assessore Curto. Le opposizioni: unico capro espiatorio di un’amministrazione allo...

Feltre, dimissioni assessore Curto. Le opposizioni: unico capro espiatorio di un’amministrazione allo sbando?

Feltre, 14 febbraio 2026 – La vicenda politica che ha portato alle dimissioni dell’assessore Curto certifica in modo definitivo ciò che denunciamo da tempo: questa amministrazione è ormai allo sbando e tenta disperatamente di salvarsi individuando un capro espiatorio interno.
Che i risultati sul commercio siano stati, nei fatti, deludenti – se non in alcuni casi drammatici – è sotto gli occhi di tutti.

Ma davvero si può pensare che la responsabilità sia solo sua?

Il problema non è mai stato solo Curto. Il problema è una giunta che non ha mai avuto una strategia di rilancio della città, che ha navigato a vista, che ha progressivamente spento ogni prospettiva per Feltre. Oggi la città appare ingessata, senza visione, senza progettualità, senza slancio. È venuta meno qualunque idea di sviluppo e la sensazione diffusa è quella di una paralisi amministrativa.
Ancora più grave è quanto emerso negli ultimi giorni. Fino a poco tempo fa tanto la Sindaca quanto il coordinatore “feltrino” di Fdi avevano lasciato intendere che la probabile sostituzione dell’assessore fosse legata a problemi di salute. Oggi lo stesso Curto smentisce apertamente quella versione, chiarendo che si tratta esclusivamente di una questione politica e di una crisi interna alla maggioranza.
Riteniamo deprecabile che si utilizzi la salute delle persone per mascherare meri motivi politici e per tentare di coprire una frattura interna ormai evidente.

Colpisce inoltre un altro passaggio delle dichiarazioni di Curto: gli equilibri politici di Feltre sembrano essere decisi altrove, con riferimenti espliciti a Urzi e a De Carlo. Alla faccia dell’autonomia decisionale della Sindaca e della tanto proclamata centralità dell’amministrazione cittadina.

Ora si annuncia la sostituzione con il consigliere Titton. Una scelta che ci lascia francamente estremamente perplessi. In questi anni in Consiglio comunale la sua voce si è sentita pochissime volte e non risulta abbia maturato né un’esperienza politica significativa né competenze specifiche sul fronte del commercio e dello sviluppo economico cittadino.
Affidare un settore così delicato a una figura la cui unica motivazione sembra essere l’appartenenza a Fratelli d’Italia appare una scelta dettata più da equilibri interni di partito che da una reale attenzione ai bisogni della città.

Basta dunque essere un adepto di De Carlo per fare l’assessore su un tema così delicato a Feltre?

Partito Democratico
Cittadinanza e Partecipazione
Sinistra Feltrina
Idea per Feltre

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Belluno. Corso di autodifesa gratuito per le donne

Martedì 10 marzo la terza edizione dell’iniziativa Torna a Belluno la serata gratuita di autodifesa femminile: prevenzione, consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le situazioni...