Oltre le vette: lunedì 12 e martedì 13 gennaio altri due giorni densi di appuntamenti

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Dopo un primo e intenso weekend di eventi, continuano gli appuntamenti di Oltre le
Vette che si protrarranno per tutta la settimana fino a domenica 18 gennaio, ultimo
giorno della manifestazione promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Belluno
in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e curata dal comitato tecnico
guidato da Valeria Benni con Flavio Faoro, Diego Cason e Francesco Vascellari.

Lunedì 12 e martedì 14 gennaio tengono banco gli incontri promossi in collaborazione con
l’Ulss 1 Dolomiti, con l’Associazione Italiana Persone Down (Aipd) e il Parco Dolomiti
Bellunesi, con gli alpinisti e ancora appuntamenti con il cinema e i libri.

Lunedì 12 gennaio, alle 10.30 a Palazzo Crepadona, il Dipartimento di prevenzione di
Ulls 1 Dolomiti presenta il progetto Rifugi sani e sicuri dedicato alla promozione della
salute, sicurezza e sostenibilità nei Rifugi alpini. Il progetto valorizza il ruolo dei rifugi
come punti di riferimento per escursionisti e comunità locali, sostenendo una gestione
responsabile e attenta al benessere di tutti. Saranno illustrati i risultati raggiunti e le buone
pratiche adottate; inoltre riceveranno la targa di Rifugio sano e sicuro dieci nuovi rifugi
della provincia di Belluno che si sono recentemente distinti per l’impegno e per la qualità
degli standard raggiunti. Una celebrazione del territorio e di chi lo custodisce ogni giorno.
In collaborazione con Ulls 1 Dolomiti.

Alle 18, a Palazzo Crepadona, la presentazione del progetto Ti guido – verso un Parco
accessibile a tutti, ideato dalla sezione bellunese dell’Aipd (Associazione Italiana
Persone Down) in collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, nell’ambito
della Carta europea per il Turismo sostenibile. Dopo aver mappato sul territorio i percorsi
accessibili (descritti in una guida cartacea in italiano e in inglese), Aipd ha ospitato negli
ultimi quattro anni giovani con sindrome di Down provenienti da tutta Italia,
accompagnandoli alla scoperta delle Dolomiti Bellunesi. Qual è la novità? È il passaggio dal
semplice adattamento di proposte turistiche esistenti a persone con disabilità intellettiva,
al loro coinvolgimento diretto nell’organizzazione e realizzazione dell’attività turistica: non
più semplici fruitori, ma protagonisti attivi.

Alle 21, al Cinema Italia, la proiezione del film: Lungo il sentiero, di Bruno Boz, Ivan
Mazzon e Roberto Sacchet, tratto dal progetto il Sentiero dei lupi; musiche originali di Luca
Ventimiglia. Una pista sospetta impressa nella neve sfatta di fine aprile, qualche
fotogramma immortalato da una foto trappola. Siamo nella primavera del 2018 e una coppia di lupi ha deciso di occupare il meraviglioso e aspro territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Tre naturalisti, assidui frequentatori di queste montagne, sono disposti a ripercorrere le loro tracce seguendo il Sentiero dei lupi. Il film racconta questa storia di uomini e lupi, di salite, di intuizioni, di clamorosi fallimenti e di incontri irripetibili. In collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

Martedì 13 gennaio, alle 18 a Palazzo Crepadona, per la sezione Parole di carta e di
montagna, la presentazione del libro Nevario – Le forme della neve (ed. Nomos 2024)
di Sarah Zambello e Susy Zanella, realizzato in collaborazione con il Centro valanghe di
Arabba. Polverosa o soffice, oppure bagnata e pesante: la neve racconta le sue trame
attraverso la microstruttura e la densità dei suoi fiocchi. Sono questi i fattori indispensabili
alla formazione del manto nevoso, il fenomeno naturale in grado di nascondere o svelare,
di ricoprire e trasformare un paesaggio fino a renderlo un’opera d’arte. Da Calder a
Andersen, da Turner a Herdeg passando per Debussy, The Snowman e molto altro:
un’opera che tratta del manto magico invernale tra scienza, arte e poesia. Un libro che
sposa in pieno l’interrogativo della rassegna di quest’anno intitolata: Neve? Introduce
Valeria Benni.

Alle 21, al Cinema Italia, per la sezione cinema, la proiezione di due film. Il primo,
intitolato Altrove, è del regista Gabriele Canu. Dov’è l’altrove? A migliaia di chilometri o
vicino a casa? E è legato allo spazio o a una dimensione più profonda? Film di scalata e di
amicizia, di semplicità e di forza, l’opera rappresenta l’attività di Alessandro Beber e dei
suoi amici in un altrove non definito e, proprio per questo, forse ancora più lontano. Il film
sarà presentato dal regista.
C’era una volta a Est è il titolo del secondo film in programma, del regista Alessandro
D’Emilia. La guida alpina Alessandro Beber ci porta a arrampicare sulle torri di arenaria
della Repubblica Ceca, un terreno di scalata difficile e dalla storia affascinante. Su queste
pareti di roccia quasi sabbiosa, dove è difficile proteggersi, sotto il regime sovietico i
giovani trovavano una via di fuga dalla realtà del loro Paese. Oggi sono un difficile e
affascinante terreno di gioco per i climbers di tutto il mondo. Il film sarà presentato dal
regista e la serata è organizzata in collaborazione con l’azienda Montura.

L’ingresso a tutti gli eventi di Oltre le Vette è gratuito, in alcuni casi è obbligatoria la
prenotazione fino a esaurimento posti. Per ogni informazione a riguardo, prenotarsi e per
visionare il programma completo della manifestazione visitare il sito: www.oltrelevette.it e
le pagine social del festival su Facebook e Instagram.