
Cortina d’Ampezzo. Venerdì 2 gennaio alla rassegna culturale Una Montagna di Libri interverrà Aldo Cazzullo, giornalista-scrittore, che presenterà “Francesco, il primo italiano”, con Massimo Mamoli e Francesco Chiamulera.
“Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo”. Comincia così il nuovo libro di Aldo Cazzullo. Francesco è il primo italiano perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il Papa, fino al grande mistero: le stimmate. Miracolo che fa di lui il nuovo Gesù? O un modo inventato dalla Chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? Lavorando direttamente sulle fonti medievali, dalla prima biografia del santo, quella di Tommaso da Celano, condannata al rogo, agli studi di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni, seguiamo anche i personaggi ispirati dal santo: sant’Antonio, Giotto, Dante, Cristoforo Colombo, padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco.
Si prosegue sabato 3 Gennaio al Grand Hotel Savoia alle 18 con “UNA SCIATA PARTICOLARE, GUSTAV, ALBERTO, KRISTIAN E TUTTI GLI ALTRI” con Aldo Cazzullo e il grande romanzo delle discese
Aldo Cazzullo ama la montagna, e lo sci. Lo racconta da cronista e da lettore di storie che riconosce nelle piste un teatro di virtù italiane e non solo: coraggio, precisione, incanto. A un mese dalle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ci accompagna lungo la traccia luminosa dei grandi dello sci alpino, a partire da alcune figure che ha incontrato e intervistato: Alberto Tomba, personaggio che ha cambiato la percezione dello sport in Italia; Kristian Ghedina, leggenda di Cortina e dominatore delle velocità; Gustav Thöni, il campione silenzioso della Valanga Azzurra. Accanto a loro, scorrono i profili di altri protagonisti: Piero Gros, lo slancio dei giorni irripetibili degli anni Settanta; la potenza e grazia di Deborah Compagnoni; Ingemar Stenmark, l’alfiere nordico che trasformò lo sci in un’arte; Lindsey Vonn, icona contemporanea e simbolo di una nuova idea di forza; Bode Miller, il fuoriclasse ribelle che ha reinventato il modo di attaccare la pista. Fino a Goggia, Brignone, Paris… Un racconto che intreccia epoche, rivalità, metamorfosi tecniche, scoperte, cadute e resurrezioni. Cazzullo a Cortina firma un piccolo romanzo dello sci. Un viaggio sentimentale nell’immaginario che ha fatto dell’inverno una stagione epica.
Aldo Cazzullo (Alba 1966) da 35 anni racconta i principali eventi italiani e internazionali, prima sulla Stampa poi sul Corriere della Sera, di cui ora è vicedirettore e responsabile della pagina delle Lettere. Ha pubblicato trenta libri sulla storia e l’identità italiana, vendendo due milioni di copie. Con HarperCollins ha pubblicato nel 2023 Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: l’impero infinito, un successo da oltre 200 mila copie vendute e tradotto in numerosi paesi del mondo, e nel 2024 Il Dio dei nostri padri. Conduce su La7 “Una giornata particolare”: la prima stagione ha avuto una media di un milione di spettatori a puntata; la seconda parte si svolge nel 2025.
