
Massima solidarietà ai lavoratori Hydro, ma un richiamo alle istituzioni del territorio affinchè affrontino l’emergenza lavoro in maniera sistemica.
È l’appello di Andrea De Bortoli, candidato alle scorse regionali con la lista Uniti per Manildo, in merito alla strisciante crisi che affligge gli stabilimenti produttivi della nostra provincia. Oggi ahimè agli onori delle cronache vi è la “metallurgica”, ma Ceramica Dolomite, Edim Bosch sono solo due dei molti casi che debbono farci riflettere su come garantire ad ogni bellunese – nativo o adottivo – il lavoro, mettendo in conto la transizione verso nuovi posti di lavoro. La differenza pare risibile ma invece nasconde una delle grandi sfide del nostro tempo: immaginare un ecosistema produttivo che non contrapponendo l’uomo alla tecnologia permetta, attraverso la formazione, di rendere occupabili le persone più a lungo e aumentarne le competenze.
Auspicabile che il Presidente Stefani arrivi quanto prima a definire la propria Giunta e affrontare con urgenza il problema.
