
Un pomeriggio dedicato a chi supporta le attività della Residenza per anziani Maria Gaggia Lante
Un pomeriggio per incontrarsi, confrontarsi, condividere e dire grazie. È lo spirito con cui venerdì 28 novembre, alla Residenza Maria Gaggia Lante, Ser.S.A. riunirà tutte le volontarie e i volontari che ogni giorno affiancano gli anziani della struttura, del Centro Diurno e dei servizi territoriali collegati portando il proprio contributo nella cura e nella gestione della struttura e delle attività. L’iniziativa è stata pensata in vista della Giornata Mondiale del Volontariato festeggiata ogni anno il 5 dicembre con l’obiettivo di sottolineare il valore di persone che, spesso in silenzio, regalano tempo, ascolto e presenza agli anziani ospiti. “Il volontariato non è semplicemente un aiuto offerto, ma un modo di tenere unita una comunità – le parole del sindaco, Oscar De Pellegrin –. È la scelta di esserci e di mettersi a disposizione per far sentire gli anziani parte di una rete viva, attenta e affettuosa. Per questo il nostro grazie non è formale, ma profondamente sentito: i volontari contribuiscono ogni giorno a costruire una Belluno ancora più solidale e inclusiva”.
In Ser.S.A. operano da molti anni l’Associazione AVO – Associazione Volontari Ospedalieri con una quindicina di volontari e Antenna Anziani, che ne riunisce una ventina. Con loro ci sono il Comitato d’Intesa, che garantisce il trasporto degli utenti del Centro Diurno, e la più recente Associazione Accanto all’Anziano, attiva dal 1996.
Insieme compongono una rete che ogni giorno entra nella vita degli ospiti della Gaggia Lante con gesti concreti: una passeggiata, un momento musicale, una preghiera, la cura del giardino, un passaggio in ospedale e un generale supporto allo staff di Ser.S.A. nella gestione di tante attività e servizi. “Nella nostra realtà – sottolinea l’amministratore unico, Giuseppe Montuori – esiste una sinergia preziosa tra il lavoro professionale degli operatori e il supporto volontario. Gli uni e gli altri contribuiscono, con ruoli diversi ma complementari, a rispondere in modo completo ai bisogni degli anziani: dalle attività ricreative ai servizi più pratici come il trasporto, dalla cura quotidiana alla promozione dell’interazione sociale.
Questa collaborazione a 360 gradi è uno dei punti di forza di Ser.S.A. e ci permette di garantire una qualità di vita sempre più alta ai nostri ospiti, valorizzando ogni dimensione della persona. È un modello che funziona perché nasce da professionalità solide e da una generosità autentica”.
Per riconoscere tutto questo, il personale della Residenza ha voluto organizzare un momento di festa e di incontro. All’evento parteciperanno, oltre ai volontari e al personale di Ser.S.A. l’amministratore unico Giuseppe Montuori, il direttore Gianluca Funes e l’assessore alle politiche sociali Marco Dal Pont.
“Queste Associazioni sono presenti da oltre vent’anni all’interno della Residenza prestando conforto e supporto – commenta Dal Pont -, sono un esercito silenzioso e buono che illumina le giornate dei nostri anziani. La giornata nasce dalla volontà di avere con loro un momento di confronto per fare il punto sull’attività condotta fino ad oggi e sulle prospettive future, con l’obiettivo di fare tutto il possibile per sostenere il lavoro di questi volontari e andare loro incontro”.
