
Borgo Valbelluna – Bambini che raccolgono pannocchie, che corrono lungo passerelle sospese su risorgive, che attingono alla sapienza dei nonni; la didattica a scuola diventa sempre più esperienziale per permettere a bambini e ragazzi di apprendere in contesti diversi da quelli della classe e proprio per questo più stimolanti e capaci di intercettare quello che è il personale patrimonio di competenze che contraddistingue ogni singolo alunno.
È il caso delle attività che le maestre della primaria a tempo normale di Mel, ospitata a Villa di Villa, hanno offerto ai loro bambini in poco più di un mese di scuola.
La visita ai laghetti della Rimonta è sempre garanzia di avventura e offre la possibilità di fare educazione ambientale sul campo essendo il luogo un’area protetta per la biodiversità che lo caratterizza. Ma non manca il richiamo all’arte, grazie alle numerose installazioni di land art, che abbelliscono il facile percorso, e alla vicinissima chiesetta di Bardies, nota per il suo interessante ciclo di affreschi, che i bambini hanno potuto ammirare guidati da alcuni esperti.
“L’agricoltura è l’arte del saper aspettare” questo invece è l’insegnamento raccolto, insieme alle pannocchie e a tanti altri prodotti, a L’Orto Pendolo di Canal San Bovo. I piccoli agricoltori zumellesi hanno vissuto il piacere di ritrovarsi nel piatto quanto visto nel campo e messe le mani in pasta per realizzare ottimo biscotti.
Sapori genuini e antichi che appartengono al vissuto dei nonni che da due anni fanno visita ai bimbi della piccola scuola.
Il progetto “A scuola con i nonni” ha un grande valore perché permette a bambini e anziani di conoscersi, trascorrere del tempo insieme, stringere piccole amicizia. Provenienti dalla Casa di riposo di Mel e accompagnati dalle educatrici gli originali maestri hanno fatto a gara per raccontare alcuni aneddoti della loro gioventù: i giochi per strada, la televisione così diversa da quella odierna, storie, conte e poesie che si imparavano a scuola. Momento intenso quando grandi e piccini hanno intonato insieme e ballato vecchie canzoni dimenticate.
I nonni si sono emozionati così tanto da avere le lacrime agli occhi dalla gioia e per un attimo sono tornati indietro nei loro ricordi e provato nostalgia per i tempi passati.
