
Alpago, 26 settembre 2025 – Il Comune di Alpago ha portato l’esempio virtuoso della sua nuova scuola secondaria di primo grado di Puos fino alla Biennale di Venezia, partecipando ieri, 25 settembre, a un’iniziativa di alto profilo che ha celebrato l’architettura come strumento di rigenerazione territoriale e sociale.
L’evento, tenutosi presso la Sala delle Colonne a Ca’ Giustinian, sede storica della Biennale, è stato organizzato in occasione della presentazione del catalogo della XIX edizione del Premio Architettura Città di Oderzo (PAO) e del suo conferimento all’Archivio PAO, depositato presso l’Archivio Storico della Biennale.
Il cuore dell’incontro è stata una tavola rotonda che ha coinvolto rappresentanti istituzionali e del mondo dell’architettura, moderata da Maria Chiara Voci, giornalista del Sole 24 Ore. Tra i relatori, erano presenti il Sindaco di Alpago Alberto Peterle, il Responsabile dei Lavori Pubblici Luca Facchin e i progettisti vincitori del PAO: lo studio Facchinelli Daboit Saviane.
Proprio durante il dibattito, è stato messo in luce il progetto della scuola di Puos d’Alpago. L’opera, inaugurata nel settembre 2024 per l’apertura dell’anno scolastico, ha conquistato lo scorso marzo 2025 il rinomato Premio Architettura Città di Oderzo, riconoscimento della sua alta qualità progettuale.
Il progetto, del valore di $4.345.000,00 e finanziato interamente da fondi nazionali (Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Interno), è stato concepito con una duplice valenza: quella didattica e quella civica. Non è solo un istituto scolastico, ma un “agorà cittadino”, uno spazio pubblico multifunzionale ideato per contrastare attivamente il fenomeno dello spopolamento.
La Visione del Sindaco Peterle: Istruzione come Strumento di Rigenerazione
Il Sindaco Alberto Peterle ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione, sottolineando l’importanza di condividere l’esperienza di Alpago in un contesto così ampio:
“È con grande gioia che come Amministrazione comunale abbiamo accolto subito l’invito a partecipare a questa iniziativa in Biennale insieme ai progettisti,” ha commentato Peterle. “La nuova scuola rappresenta un simbolo di contrasto al fenomeno dello spopolamento, perseguito anche tramite la riorganizzazione delle strutture scolastiche avviata con la fusione dei Comuni nel 2016. L’istruzione diventa strumento generatore di spazi e relazioni, capaci di produrre ricadute sull’intera collettività.”
Il Sindaco ha inoltre evidenziato come gli ambienti della scuola siano già aperti alla comunità, utilizzati per eventi e iniziative culturali, realizzando appieno la visione di un polo per il long life learning.
Il Valore del Premio Architettura Città di Oderzo
L’iniziativa ha avuto il suo culmine con la presentazione ufficiale del catalogo del Premio, che raccoglie i progetti concorsi e che ora include la nuova scuola di Puos come opera vincitrice.
Il PAO, istituito nel 1997, si pone l’obiettivo di promuovere la qualità architettonica applicata ai territori, stimolando una migliore qualità di vita nei luoghi antropizzati. Con un gesto suggestivo e conclusivo, i progettisti hanno poi conferito i materiali dei loro lavori all’Archivio del Premio, consolidandone la memoria storica proprio all’interno dell’Archivio Storico della Biennale di Venezia. La presenza di Alpago in Laguna conferma quindi l’eccellenza del suo progetto e il suo ruolo di modello per il futuro dei territori.
