La memoria delle donne, il filo che unisce l’Adriatico
In occasione dell’80mo della Liberazione, un evento speciale celebrerà la memoria e la storia attraverso le voci delle donne. Sabato 20 settembre, alle 17:30 a Villa Patt di Sedico, si terrà la presentazione de “La casa di Sveti Vid”, il nuovo romanzo di Adriana Lotto, edito da Cierre 2025.
Organizzata da Isbrec, Provincia di Belluno, Comuni di Sedico e Santa Giustina, Anpi Belluno e la Consigliera di Parità, la presentazione si inserisce nel contesto della mostra “Ruggero Monego: una vita coraggiosamente vissuta”. L’autrice dialogherà con Enrico Bacchetti, direttore dell’Isbrec, in un incontro che promette di essere un viaggio profondo nel passato.
Il romanzo di Adriana Lotto, il suo primo, trae ispirazione da fatti realmente accaduti e ci trasporta indietro nel tempo, in un racconto che ha inizio nel 1943 sull’isola croata di Veglia (oggi Krk), allora occupata dagli italiani. La storia segue la giovane protagonista, Marija, attraverso i campi di internamento fascisti in Italia, fino alla Resistenza nel Bellunese e, infine, di nuovo tra Veglia e Fiume, fino al 1950.
Ma “La casa di Sveti Vid” non è solo la storia di Marija. È la storia di tutte le donne che, su entrambe le sponde dell’Adriatico, hanno affrontato la durezza della vita e della guerra. Donne semplici, spesso sole, determinate e con un coraggio incrollabile, ma dal cuore grande, che hanno saputo trovare la forza per sopravvivere e resistere.
L’autrice, Adriana Lotto, è una figura di spicco nel panorama culturale e storico bellunese, presidente dell’Associazione culturale Tina Merlin e membro del Consiglio Direttivo dell’Isbrec. Docente e ricercatrice, ha alle spalle una lunga carriera e numerose pubblicazioni che spaziano dalla storia contemporanea al tema del Vajont.
