HomeCronaca/PoliticaGiovani&Futuro, Frescura rieletto presidente nazionale: "Siamo un'alternativa per le prossime elezioni"

Giovani&Futuro, Frescura rieletto presidente nazionale: “Siamo un’alternativa per le prossime elezioni”

Thomas Menia Corbanese e Luca Frescura

Belluno, 15 settembre 2025 – Continuità e nuove ambizioni per Giovani&Futuro. L’associazione, nata tre anni fa nel Bellunese e ora diffusa in tutta Italia, ha concluso oggi il suo primo Congresso nazionale rieleggendo Luca Frescura alla presidenza per il prossimo triennio.

La votazione, terminata alle 16:00, ha confermato anche la carica di vicepresidente a Thomas Menia Corbanese, sindaco di Danta di Cadore, mentre Eros Roncen è stato nominato nuovo Segretario nazionale. Il Consiglio direttivo si arricchisce di sei nuovi membri: Cristina Denaro, Gioia Toffoli, Simonetta Saccon, Giorgia Fois, Valentina Maggiore e Luca Olivotto.

“Da domani saremo al lavoro per affidare le deleghe,” ha dichiarato il presidente Frescura, ringraziando i soci. “Ci aspetta un mandato impegnativo ma ricco di sfide. Abbiamo dimostrato, anche con il Disegno di Legge che ha raccolto 70.000 firme, di avere le basi per essere una valida alternativa alle prossime tornate elettorali.” Frescura ha sottolineato l’obiettivo di “un cambiamento reale” e di voler “ascoltare e trovare soluzioni concrete” ai problemi quotidiani, lasciando le “beghe ideologiche” agli altri.

Nuove candidature in vista?
Il presidente ha anche accennato a possibili nuove candidature, specialmente in Provincia di Belluno. “Ci sono diversi ragazzi e ragazze che sentono il bisogno di mettersi in gioco,” ha spiegato Frescura. Ha confermato la candidatura di Luca Olivotto a sindaco di Borca e non ha escluso altre possibili scese in campo.

“Servono sindaci coraggiosi, svincolati dalle vecchie logiche,” ha affermato, aggiungendo di essere ottimista sul futuro del territorio, a condizione che sia guidato da una “classe politica indipendente dai partiti ideologici.”

Anche il vicepresidente Thomas Menia Corbanese ha espresso grande soddisfazione. “La democrazia è alla base della nostra associazione ed era giusto tornare al voto dopo tre anni,” ha detto. Ha sottolineato che la rielezione di una presidenza bellunese “è un bel segnale per tutto il territorio,” premiando “la concretezza e il coraggio” di un gruppo partito da una zona complessa come il Cadore, capace di ispirare giovani in tutta Italia.

“Siamo un’alternativa che cresce ogni giorno alla politica ideologica e litigiosa dei partiti tradizionali,” ha concluso Corbanese.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

A Conegliano vincono i dolomitici e soprattutto la solidarietà

CONEGLIANO-DOLOMITI BELLUNESI 1-2 GOL: pt 30' Cossalter; st 10' Colombi, 25' Nzembi. CONEGLIANO: Sperandio, Cazzin, Guizzinii, Parise, Raggio, Fagan, Schiavon, Nicoloso, Fyda, DAl Piętro, Zigoni. Sono...