Belluno, 22 agosto 2025 – Con l’arrivo dell’estate e l’aumento del turismo, le aree naturali più preziose d’Italia si animano, e con loro anche un’antica e affascinante tradizione: il servizio a cavallo dei Carabinieri Forestali. Questo storico e apprezzato servizio, svolto da pattuglie ippomontate, unisce l’efficacia della vigilanza alla grazia del binomio uomo-animale, offrendo un’importante tutela per la biodiversità e la sicurezza.
In Veneto, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno, in sinergia con i Nuclei Carabinieri Forestali, ha intensificato la propria presenza a cavallo nelle aree di maggior pregio naturalistico. Questi controlli mirati, individuati in collaborazione con la Regione del Veneto, coprono luoghi emblematici come la Riserva di Vallevecchia, l’Altopiano di Asiago, le maestose Dolomiti e le Riserve naturali bellunesi.
Il servizio non è solo un presidio per la sicurezza dei turisti, ma rappresenta un fondamentale supporto alle unità già attive sul territorio. Le pattuglie ippomontate sono particolarmente efficaci nella vigilanza delle aree protette e nella prevenzione degli illeciti ambientali, raggiungendo zone difficilmente accessibili con mezzi motorizzati. La presenza dei cavalli, inoltre, minimizza l’impatto sull’ambiente circostante, rendendo questo tipo di pattugliamento una scelta sostenibile e in armonia con la natura.
I cavalli utilizzati per questo servizio non sono scelti a caso. Nascono e vengono selezionati presso il Centro di Selezione equestre di Salet e addestrati all’interno della Riserva Naturale del Vincheto di Celarda. Qui, i Carabinieri Forestali specializzati affinano le loro competenze, preparandosi per i compiti di vigilanza ambientale e le attività di rappresentanza. Da questo centro partono per portare la loro opera di protezione e sorveglianza nelle gemme naturali del Veneto.
Il servizio a cavallo dei Carabinieri Forestali è molto più di una semplice operazione di pattugliamento: è la testimonianza di un impegno costante e profondo, che sfrutta la forza della tradizione per affrontare le sfide della modernità, a difesa del nostro prezioso patrimonio naturale.
