Gli alpini si addestrano sul Monte Bianco e nel Bellunese
Belluno, 4 agosto 2025 – La Brigata Alpina “Julia” ha celebrato il successo del suo corso avanzato di alpinismo, un programma intensivo di un mese, iniziato il 7 luglio, che ha preparato una nuova generazione di soldati specializzati nelle operazioni in alta montagna. Sotto la guida del 7° Reggimento Alpini di Belluno, il corso ha coinvolto istruttori esperti provenienti da diverse unità della Brigata, rafforzando la collaborazione e l’interoperabilità tra i reggimenti.
Il programma, che ha avuto come obiettivo la formazione di “primi di cordata”, ha sottoposto i partecipanti a un addestramento rigoroso per la progressione in ambienti impervi e verticali. Questo livello di competenza è cruciale per le Truppe Alpine, che operano in scenari montani ad alta difficoltà dove l’autonomia tecnica e la preparazione militare sono requisiti fondamentali.
Le esercitazioni si sono svolte in alcune delle location più impegnative d’Italia, tra le falesie e le vie alpinistiche del Bellunese e della Valle d’Aosta. I militari si sono messi alla prova in località come Erto, Val Gallina, Schievenin, Mas, Laghetti Frassené, Dolada e poi a nord-ovest, in siti come Saint Pierre, Lillaz, Leverogne, Vollein, Cogne, Albard di Bard, Olmound, Sarre. Hanno inoltre affrontato vie tecniche di alta difficoltà al Passo Falzarego, tra cui lo Spigolo Comici, la Via Lussato e la Via Alpini Anni ’80.
Una sezione particolarmente impegnativa è stata dedicata alla progressione su ghiaccio, con addestramenti specifici condotti sul ghiacciaio del Monte Bianco, un ambiente che ha messo alla prova la preparazione fisica e psicologica dei soldati.
Questo corso rientra in un più ampio programma di formazione specialistica dell’Esercito Italiano, che mira a garantire che il personale sia sempre pronto a operare con efficacia e sicurezza negli scenari montani più complessi, confermando l’eccellenza delle Truppe Alpine nel panorama militare internazionale.
