Statistiche web
13.9 C
Belluno
domenica, Aprile 19, 2026
HomePrima PaginaInaugurato lo sportello “Abitare in Agordino”. La rete, la casa, la cultura...

Inaugurato lo sportello “Abitare in Agordino”. La rete, la casa, la cultura dell’accoglienza.

Agordo, 26 giugno 2025 –  Stimolare la cultura dell’accoglienza 365 giorni all’anno per riuscire ad accompagnare uno ad uno quanti vogliono venire o tornare ad abitare in Agordino. È il proposito che l’Unione Montana Agordina ha esplicitato mercoledì pomeriggio prima davanti ai giornalisti e poi di fronte alla cittadinanza presente in sala “Don Tamis” ad Agordo per la presentazione ufficiale dello sportello “Abitare in Agordino” già operativo da alcuni mesi.
Il progetto è sviluppato e finanziato nell’ambito del Progetto Interreg VI Italia Austria CLLD Dolomiti Live 2021-2027 “Rafforzare la cultura dell’accoglienza” WELCOME 01 ITAT4902-MP-007 e vede l’Unione Montana Agordina come partner assieme al LAG Pustertal (GAL Val Pusteria) di Brunico e a Innos GmbH di Lienz (Austria).
“Quando il GAL Alto Bellunese ci ha proposto questa opportunità – ha detto Fabio Luchetta, sindaco di Vallada e assessore dell’UMA quando il progetto è partito – eravamo un po’ scettici anche se, nell’ambito delle tante attività legate alle aree interne, avevamo già messo in campo azioni per affrontare il problema dello spopolamento. Poi ci siamo guardati con il presidente Frena e ci siamo detti: “Se, attraverso questo progetto, riusciamo a portare anche solo una famiglia nuova in Agordino, possiamo essere contenti”.
A convincere gli amministratori agordini è stata anche l’esperienza portata dalla cooperativa Cramars di Tolmezzo a cui l’UMA si è appoggiata per avviare lo sportello. Il coinvolgimento di Cramars in questo percorso nasce dall’expertise maturata dalle stessa in ambito di innovazione e animazione territoriale, grazie all’esperienza consolidata in progetti di innovazione sociale realizzati in diverse comunità della montagna friulana. “In sette Comuni della montagna più marginale del Friuli – ha spiegato Sara Danelon della
cooperativa – abbiamo per esempio calato un progetto che ha intercettato la richiesta di ben 63 famiglie a trasferirsi nel territorio”.
Lo sportello “Abitare in Agordino” ambisce dunque a inserirsi su questa strada per essere in primis un punto di ascolto e di riferimento per quanti vogliono venire a vivere, tornare a vivere o continuare a vivere in Agordino.
“Non vogliamo sostituirci ai servizi che già ci sono – ha chiarito Ilaria Savio, giovane agordina andata all’estero e poi tornata in vallata a cui l’UMA ha affidato la gestione dello sportello con la collaborazione delle dipendenti Francesca Dai Prà e Alice Ben – ma fungere da amplificatore, da cassa di risonanza di quello che già c’è sul territorio. Ci rivolgiamo in primis a giovani e a famiglie che vogliono venire ad abitare qua, ma anche a chi già c’è e non vuole andare via. Ci rivolgiamo anche a tutti quei cittadini attivi che possono e
desiderano aiutarci nell’accompagnare ciascuna persona che intende stabilirsi in Agordino a trovare ciò che le serve”.
Fare rete, dunque, creare legami sociali sono i mantra che lo sportello ha fatto propri, consapevole che non basta attirare le persone, ma occorre poi farle sentire a casa.
“Il nostro territorio è meraviglioso dal punto di vista naturale e a misura di persona – ha detto il presidente dell’Unione Montana, Paolo Frena – è un territorio ospitale, senza criminalità. La sfida, però, è diventare ospitali dal punto di vista sociale e non solo turistico. Siamo bravi ad accogliere il turista, ma qui la sfida è più ambiziosa: dobbiamo imparare ad accogliere il “forestiero” anche al di fuori del contesto economico e lavorativo”.
Oltre a quello della rete sociale, l’altro pilastro necessario per poter pensare di centrare l’obiettivo è quello della disponibilità abitativa.
“Il problema c’è – ha evidenziato il vicepresidente dell’UMA e sindaco di Alleghe, Danilo De Toni – una volta chi veniva a lavorare negli alberghi o a fare altri lavori trovava facilmente casa. Da qualche anno è esploso il fenomeno delle locazioni turistiche per cui l’affitto di appartamenti in stagione turistica è diventato fonte di redditi altissimi con incassi cinque-sei volte maggiori rispetto a quelli dei normali affitti 4+4 anni. Dobbiamo essere consapevoli che non risolveremo il problema dello spopolamento se chi arriva per abitare non trova alloggio”.
Lo sportello è aperto nella sede dell’Unione montana agordina ad Agordo il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 17 e il martedì e il venerdì dalle 9 alle 12. Per informazioni o prendere un appuntamento si può inviare una mail all’indirizzo abitarein@agordino.bl.it o telefonare all’Unione montana agordina (tel. 0437-62390).

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Dolomiti Bellunesi: cala il sipario sulla stagione degli Under 19 dolomitici

DOLOMITI BELLUNESI-GIANA ERMINIO 2-5 GOL: pt 1' Vettorazzo, 36' Buzzi; st 14' Assanelli, 21' Andreoni, 27' Vettorazzo, 38' e 45' su rigore Nelini. DOLOMITI BELLUNESI: Guolla,...

Top Marques Monaco 2026