Il consigliere provinciale delegato alla difesa del suolo e alla protezione civile Massimo Bortoluzzi è stato oggi in sopralluogo nell’area interessata ieri pomeriggio dal distacco di materiale roccioso dalla Croda Marcora, tra San Vito e Cortina. Assieme a lui Nicolò Doglioni, il geologo incaricato dalla Provincia di una prima valutazione tecnica di quanto accaduto.
“Il distacco, che possiamo definire di medie dimensioni, si è verificato nella stessa area di quello avvenuto due anni fa, ma è posizionato più in alto”, spiega Bortoluzzi, che aggiunge: “Gli aspetti di particolare interesse per un monitoraggio sono l’accumulo dei materiali a valle della frana di ieri e la valutazione di eventuali ulteriori distacchi, possibili in conseguenza di nuove precipitazioni. C’è poi il problema della polvere che continua ad alzarsi. Per queste ragioni quest’oggi è stato aperto anche il COC di San Vito di Cadore. Nel primo pomeriggio il geologo ha effettuato anche un sorvolo dell’area a bordo dell’elicottero messo a disposizione dei vigili del fuoco, da cui si è capito che si sono verificati due diversi distacchi su due canaloni adiacenti.
Per ulteriori valutazioni bisognerà attendere che la situazione si assesti e sia possibile effettuare un sopralluogo da terra.
Non si segnalano invece problemi particolari nelle aree di Cancia e Chiappuzza”.
