Il libro “Vento di Garbìn – Il partigiano Sandro Gallo tra Venezia e Cadore” di Marco Zanetti con prefazione di Mario Isnenghi, sarà presentato domani. martedì 29 aprile alle ore 17.00, nella Sala Consiliare Municipale in via Sandro Gallo 32/a, a Lido di Venezia.
Zanetti, storico e ricercatore, racconta di quanto accadde in Veneto durante la Seconda guerra mondiale, in modo particolare del periodo della Resistenza e di chi lottò nel movimento partigiano contro il regime dittatoriale nazi-fascista.
Il breve saggio è dedicato ad uno di questi valorosi italiani, il partigiano Alessandro Gallo, Vento di Garbin, nato a Venezia, 1914 e deceduto a Lozzo di Cadore nel 1944, nome di battaglia Garbìn: il vento di Libeccio, in veneziano. Egli era un Insegnante, avvocato, ufficiale degli Alpini, comunista, comandante partigiano sulle montagne del Cadore.
La ricerca effettuata dell’autore tra i documenti rinvenuti in diverse biblioteche ed archivi ha portato a ricomporre in un’unica ed organica trama, le vicende narrate nel tempo da più voci. IL tentativo, peraltro riuscito, è stato quello di aver saputo con pazienza e diligenza encomiabile, riaggregare e interpretare gli eventi successi e succedutesi con puntuale riscontro alle testimonianze rilevate e ai documenti originali. Il fervore impiegato nell’indagine ha permesso di focalizzare le circostanze e la situazione storico-ambientale in cui visse e si muoveva Garbin, Sandro Gallo.
Al termine della lettura, si percepisce ed emerge in tutta evidenza, la complessità e la durezza della Resistenza, assieme alla convinzione che il protagonista ne abbia interpretato una parte innegabilmente positiva.
La spinta che ha portato l’autore a compiere questa fatica letteraria è stata quella di voler portare alla luce il sacrificio di uno dei tanti eroi della Resistenza, ufficiale degli Alpini, che ha voluto – fino alla fine – resistere e combattere la dittatura fascista.
In suo onore, a Lido di Venezia una via è intestata ad Alessandro Gallo, nome d’arte Garbin che si è sacrificato per ridarci le libertà repubblicane delle quali ancor oggi noi tutti godiamo. Il Comune di Venezia nel 1947 ha provveduto a cancellare la toponomastica comunale di matrice fascista e a rinominare vie, piazze, luoghi pubblici e intestare ,con pieno merito ed onore, una delle strade a: Alessandro Gallo – Vento di Garbin.
Di sicuro interesse per chi vuole conoscere episodi poco noti, ma accaduti da noi e dove ha prevalso la generosità per far salpare e far arrivare in Palestina una nave di migranti clandestini ebrei, suggerisco di leggere: “1946-1948 Navi di migranti clandestini da Venezia alla Palestina” di Marco Zanetti.
Enzo De Biasi
https://edizioni.cierrenet.it/volumi/vento-di-garbin/
Marco Zanetti (Venezia, 1949), architetto, è stato dirigente presso la Regione Veneto con responsabilità nei settori delle attività produttive, dell’ambiente e del territorio; dal 1994 al 2001 è stato presidente di Consiglio di quartiere a Venezia. È ora attivo nell’associazionismo civico veneziano, collabora con il periodico «il LidoNexus» e con diversi periodici online. Oltre ad alcuni contributi in riviste di storia, ha pubblicato 1946-47 Navi di migranti clandestini da Venezia alla Palestina (Supernova, 2023). Nel 2023 è stato insignito del primo premio per la saggistica inedita al 48° Premio Letterario Casentino.
