
Come famiglia di un bambino con disabilità ci saremmo aspettati che questa campagna di sensibilizzazione entrasse nella testa di tutti i, ma evidentemente per alcuni non è accaduto.
E’ giusto alzare la voce contro gli addetti alle vendite della casette del centro di Belluno che continuavano a lanciare bombette ad una decina di metri da noi il quale eravamo seduti su una panchina di Piazza dei Martirii a mezzogiorno?
E’ giusto che ogni volta debba mettere in argomento la disabilità di mio figlio per avere un minimo di normalità su quello che dovrebbe essere il normale comportamento altrui?
Parliamo di adulti e non ragazzini.
Ovviamente il bambino si è spaventato e la situazione è finita solo dopo avere detto che avremmo chiamato i carabinieri se avessero continuato.
Ci sentiamo veramente delusi da simili atteggiamenti che di civile non hanno nulla.
I nostri figli, quelli più fragili meritano il massimo rispetto da tutti, noi lo pretendiamo e faremo di tutto per ottenerlo, anche alzando la voce.
Lettera firmata
