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“LIBeRI nel bosco”: dal 24 al 27 ottobre, 4 giorni di eventi a Palazzo Crepadona e in Città per festeggiare la riapertura della Biblioteca Civica

Palazzo Crepadona, sede della Biblioteca Civica di Belluno

Per celebrare il ritorno a casa della Biblioteca civica, che dal 25 ottobre riaprirà al pubblico a Palazzo Crepadona, dal 24 al 27 ottobre la cittadinanza è invitata a partecipare a quattro giorni di eventi gratuiti.

Dal giovedì alla domenica i nuovi spazi della Biblioteca e altri angoli e palcoscenici della città ospiteranno una serie di incontri e attività – dal cinema alle camminate, dalle letture alle chiacchierate – dedicati al tema del bosco. LIBeRI nel bosco è infatti il nome della prima delle tre rassegne del progetto LIBeRI – La Biblioteca è aperta, curato da ISOIPSE, che nel corso del 2024-2025 saranno proposte alla città per festeggiare la riapertura di
Palazzo Crepadona, con una biblioteca “mai vista”, a scaffale aperto.
Dopo il bosco autunnale, in inverno e in primavera in città si parlerà di corpo e Marte,
con l’obiettivo di esplorare e rappresentare la ricchezza del patrimonio della Biblioteca cittadina e la ricchezza di stimoli e opportunità che una biblioteca, per sua natura, offre al pubblico.

LIBeRI NEL BOSCO – La rassegna
In quanti modi si può raccontare, studiare e vivere il bosco? Cos’è un bosco, cos’è
bosco? Legname, selvatico, radici, territorio, relazioni, formazione, cultura, poesia,
paura, diversità. Proviamo a rispondere con una selezione di consigli di lettura, una
sorta di mappa del tesoro alla scoperta del patrimonio collettivo della Biblioteca civica
– consegnata a chiunque partecipa agli eventi – e con una serie di incontri in forma
di dialogo, durante i quali diversi ospiti con le rispettive competenze e passioni si
confrontano tra loro, e con il pubblico, su una possibile declinazione del bosco.

Il primo giorno, giovedì 24 ottobre alle ore 20.15 al Cinema Italia, ci dedicheremo
al bosco come luogo del sacro e palcoscenico del rapporto tra uomo e natura. Lo
faremo insieme a Diego Cason (sociologo) e Jacopo Gabrieli (ricercatore CNR), a
partire dalla visione del film di Hayao Miyazaki Principessa Mononoke, per poi
spostarci con i due ospiti dal Giappone alla Marmolada.

Venerdì 25 ottobre, nel pomeriggio (dalle 17.30 alle 19.30), sarà possibile scoprire
la nuova sede di Palazzo Crepadona grazie alle visite guidate nei nuovi spazi della
Biblioteca, tra cui il nuovo “bosco coperto”, la già meravigliosa corte del palazzo, ora
abitata da alberi d’acciaio e chiome di vetro. Qui, la sera (25 ottobre, ore 20.45) ci
addentreremo in una storia del bosco più o meno attendibile e mitizzata, guidati dagli
storici Claudio Lorenzini e Matteo Melchiorre. Al termine, letture da Il Duca e
accompagnamento musicale di Nelso Salton e Tommaso Sogne.

Sabato 26 ottobre, mentre in città alcuni lettori di Bretelle Lasche sorprenderanno i
passanti con letture estemporanee, nella corte della Crepadona ricorderemo il bosco
piegato e piagato, il bosco di VAIA, insieme alle antropologhe Daniela Perco e
Iolanda Da Deppo che presenteranno per la prima volta il loro libro La tempesta nella
memoria (ore 11), frutto di una lunga ricerca finanziata dalla Provincia di Belluno e
coordinata dal Museo Etnografico Dolomiti. Dalla Crepadona partirà la passeggiata
multisensoriale con i bambini dai 3 ai 6 anni alla scoperta di alcuni alberi in città (ore
15), e la sera viaggeremo tra foreste lontanissime e boschi di casa, ridefinendo –
assieme all’antropologo Adriano Favole e all’ecologo Christian Mancini – quale ruolo il
bosco può e forse deve avere nelle nostre vite.

Domenica 27 ottobre si andrà a camminare tra boschi veri (dal parco di Mussoi al
Bosco delle Castagne) accompagnati da boschi di carta e dalle parole e suggestioni di
Ester Andrich, Anacleto Boranga e Sara Luchetta (ore 9). Nel pomeriggio, ultimo
appuntamento a palazzo Crepadona (ore 15) con l’ecologo Christian Mancini, per
ragionare di bosco e natura come luogo di formazione, teatro dell’outdoor education
e della pedagogia della selva.

LIBeRI – A scuola
Il progetto LIBeRI – La Biblioteca è aperta è anche un progetto per le scuole. Nel
corso dell’anno scolastico 2024/2025 le scuole secondarie di primo e secondo grado
del comune di Belluno sono invitate a visitare la Biblioteca Civica, realizzando un
laboratorio completamente gratuito al termine di un’attività di lettura iniziata in classe
dal docente. A ciascuna fascia d’età è dedicato uno dei tre temi del progetto, e una
selezione di letture consigliate da cui partire per l’attività in classe. Gli insegnanti
possono decidere di concludere il lavoro in Biblioteca, e di effettuare una visita
guidata e/o un laboratorio didattico di poesia creativa, con un’operatrice di ISOIPSE,
tra gennaio e giugno 2025.

Per informazioni: liberi.isoipse@gmail.com

La Biblioteca torna a palazzo Crepadona
La Biblioteca Civica di Belluno torna a casa, nella nuova sede di Palazzo Crepadona,
restaurato nell’ambito del progetto per la Riqualificazione Urbana di Belluno.
“Una città non è una città senza una biblioteca – le parole dell’assessore alla Cultura
del Comune, Raffaele Addamiano – Dunque, l’apertura della Biblioteca civica nella
prestigiosa e centrale sede della Crepadona è, senza retorica, un evento storico per
la comunità di Belluno. Abbiamo tutti, come cittadini intimamente amanti della
Cultura libera e plurale, atteso questo momento che, in qualche misura, sa di
rinascita e di speranza. Veder tornare, infatti, i libri, antichi e moderni, in quella che
dal 1981 è stata per anni la loro casa naturale è motivo di orgoglio e di
soddisfazione. Il mio sentito grazie va, quindi, a tutti coloro i quali hanno contribuito
a rendere possibile questo sogno a occhi aperti, questo autentico progetto di vita
individuale e collettiva che restituisce alla città splendente uno scrigno di sapere e,
soprattutto, di libertà”.

Finalmente la Biblioteca avrà gli spazi necessari per dare aria e respiro al suo
importante patrimonio: oltre 150mila tra libri, documenti, dvd, manoscritti, fotografie
e molto altro, per la prima volta in larga parte esposti al pubblico, che potrà scegliere
cosa prendere in prestito lasciandosi ispirare dalle migliaia di titoli ospitati nelle
scaffalature disposte sui tre piani del palazzo.

“La Biblioteca civica – afferma il suo direttore, Giovanni Grazioli – sarà una
biblioteca aperta, trasversale, convergente, inclusiva, capace di valorizzare sia il
patrimonio documentario e i tesori che conserva, sia di pari passo essere innovativa
nella tecnologia per realizzare un progetto culturale dallo straordinario valore sociale
(…) L’obiettivo è quello di far diventare il brand Biblioteca civica di Belluno sinonimo
di innovazione in ambito culturale, alla pari delle istituzioni bibliotecarie di livello
nazionale e europeo”.

“La biblioteca, con la sua nuova veste, è pensata per essere centro di aggregazione,
capace di attrarre e coinvolgere le giovani generazioni – le parole del Sindaco di
Belluno Oscar De Pellegrin – Per questo la sua riapertura, frutto di un progetto che
affonda le radici nella precedente Amministrazione, è un grande momento per la
nostra Città e, in particolare, per i nostri ragazzi. La consegniamo a loro, perché
diventi un vero e proprio centro di ritrovo, dove possano essere non solo spettatori,
ma protagonisti attivi della vita culturale di Belluno”.

Si ringraziano il Main sponsor della rassegna Tipografia Tiziano – Pieve di Cadore
dal 1873 e l’Associazione caffè pedagogico, che ha sostenuto gli eventi dedicati
alla formazione e all’educazione in natura.

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