“Io adesso so cose che nessun angelo sa: lo stupore del bambino ha fatto di me un uomo”. da Il Cielo sopra Berlino di Wim Wenders
Belluno, 25 giugno 2024 – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Belluno, alla presenza dell’assessore alla Cultura Raffaele Addamiano, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione de Il Cielo sopra Belluno, estate teatrale sotto le stelle – rassegna estiva di teatro contemporaneo con artisti vincitori di importanti premi nazionali (Premio Ubu, Inbox), per la co-direzione artistica di Daniela Nicosia e Vassilij Mangheras e l’organizzazione di Tib Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatri delle Dolomiti e Comune di Belluno, MIC e Regione del Veneto – che si svolgerà da venerdì 5 luglio a venerdì 26 luglio, negli spazi esterni della Casa delle Arti – Spazio Ex.
Questa quarta edizione, connotata da una grafica d’impatto (firmata Antonio Dei Svaldi, presente alla conferenza) che richiama nei tratti la manualità e l’imperfezione – scelta in controtendenza con l’attuale diffondersi dell’IA – , e nei colori l’“aurora boreale” più volte avvistata nei cieli del bellunese tra l’autunno 2023 e la primavera 2024, proporrà quattro serate a tutto tondo, dove il teatro contemporaneo – come sempre eccellenze nazionali – sarà affiancato dalla musica, con quattro proposte musicali che seguiranno l’evento fino alla sua conclusione.
In apertura l’assessore ha evidenziato la pluralità dei temi che la rassegna propone e lo spessore dell’offerta culturale di TIB volta a stimolare la curiosità intellettuale del pubblico.
A seguire la codirettrice artistica Daniela Nicosia, ha sottolineato quanto questa rassegna abbia nel tempo acquisito caratteristiche originali nelle forme, nei contenuti e nel pubblico di riferimento: un pubblico nuovo e trasversale interessato alle forme più coinvolgenti del teatro contemporaneo. La rassegna infatti anche per la sua particolare articolazione (food and drink con Infermento dalle 19, a seguire spettacolo e, da quest’anno, anche concerti e dj set, di musicisti e formazioni emergenti bellunesi) mira a sollecitare l’interesse di nuovi spettatori puntando in particolare sui giovani. Attese e disattese può definirsi il light motiv della stagione di quest’anno, con tematiche particolarmente significative per i giovani come quella del lavoro, dell’impatto violento con la vita, delle aspirazioni tradite e della manipolazione delle idee, in un contesto mutevole che trasfigura il rapporto con la realtà, e in questo si ricongiunge idealmente al famoso film di Wenders, che ha ispirato il titolo di questa rassegna estiva che da tre anni con crescente successo ci accompagna piacevolmente sotto Il Cielo sopra Belluno. Vassilij Mangheras ha illustrato nel dettaglio i contenuti della rassegna.
In apertura venerdì 5 luglio lo spettacolo – menzione speciale Forever Young 2022 – SOLO QUANDO LAVORO SONO FELICE tragicomica conversazione sul lavoro condotta con lucidità drammaturgica e performativa dai due autori e interpreti Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa, con una modalità vicina alla stand-up comedy che lascia margini di dialogo e interazione con il pubblico, su uno dei temi urgenti del contemporaneo quale il rapporto tra lavoro e felicità. Che ruolo ha il lavoro nelle nostre vite? È una parte della vita? O è la nostra vita stessa? Quanto ci definisce il lavoro? Chi siamo fuori dal lavoro? Quanto riesci a resistere in una conversazione prima di chiedere all’altra persona “E tu nella vita che fai?” Per molti di noi oggi, i confini tra lavoro e vita sono sfumati: il nostro self è definito in buona parte dal lavoro che facciamo. E quello che facciamo, lo facciamo sempre, siamo operativi tutto il giorno, tutti i giorni. Dopo il precariato, la nuova frontiera tossica del lavoro corrisponde a uno stato continuo di autosfruttamento, difficile da riconoscere e da interrompere. Uno spettacolo sul lavoro, per chi ama il proprio lavoro ma anche per chi lo odia. Uno spettacolo sul fenomeno chiamato “Grandi Dimissioni”. Una ironica conversazione su soldi, capitalismo, tempo, pranzi con sé stessi e comica disperazione.
Un doppio Premio Ubu 2022 – miglior regia e miglior testo straniero – per lo spettacolo in scena venerdì 12 luglio, CON LA CARABINA della Compagnia Licia Lanera, con Ermelinda Nasuto e Danilo Giuva, tratto dal testo dell’autrice francese Pauline Peyrade. Con la Carabina è un testo lucido e imparziale che fugge dall’idea di dividere categoricamente il mondo in buoni e cattivi, ma analizza i meccanismi culturali e antropologici che fanno scaturire alcuni comportamenti violenti. Uno spettacolo claustrofobico e conturbante. Un viscerale e distruttivo corpo a corpo, non solo verbale, fra due inquietanti personaggi, in un non-luogo occupato da pochi oggetti: un ring su cui i due si affrontano. Lei, una bambina che, diventata donna, decide di vendicarsi per una violenza che le ha distrutto l’infanzia; lui, un ragazzo cresciuto nell’illusione di una tronfia onnipotenza. Tra passato e presente, tra conigli, giocattoli e canzoni di Billie Eilish, spostandosi da un luna park all’appartamento della donna, si consuma una storia di violenza e rancore. Una vicenda che lascia al pubblico, emozioni intense e irrisolti interrogativi etici.
Per la terza serata, il 19 luglio, ritroveremo Francesco Alberici – premio Ubu 2021 come miglior attore under 35, già in apertura dell’edizione 2023 con Diario di un dolore – con Claudia Marsicano – premio Ubu 2017 come miglior attrice under 35 – Salvatore Aronica e Daniele Turconi nell’ironico e cinico TROPICANA. Tropicana è il marchio di succhi di frutta numero uno al mondo, leader di mercato negli Stati Uniti, in Francia e in Gran Bretagna, creato in Florida nel 1947 da Antonio Rossi, emigrante siciliano. Tropicana è anche un brano del Gruppo Italiano, in testa alle classifiche dell’estate 1983, inno alla leggerezza estiva, ballo di gruppo per eccellenza e immancabile colonna sonora di ogni villaggio turistico. Ma di che cosa parla veramente questa canzone? Sul palco l’identità della compagnia si sovrappone a quella del Gruppo Italiano, in un cortocircuito tra identità reali e immaginarie, in cui ogni attore sembra fare outing delle proprie debolezze, vigliaccherie e speranze. L’analisi del testo della canzone, diventa il pretesto per una lenta immersione negli abissi, alla ricerca del nero che è sempre nascosto dentro un involucro colorato. Tra ironia e nonsense lo spettacolo cela il malessere di una generazione senza ideali, una generazione che “esplode” tra balli superficiali, bevendo una bibita dolce.
Novità della stagione, in chiusura di rassegna il 26 luglio FUMO NEGLI OCCHI, esito del progetto originale di alta formazione sul tema del Gaslighting, ideato da Vassilij Gianmaria Mangheras che ne cura la direzione artistica. Il progetto che si svolgerà durante tutto il mese di luglio negli spazi della Casa delle Arti, e che prevede la partecipazione gratuita alle masterclass per i giovani delle scuole secondarie di Belluno e provincia, vede la compresenza quali formatori di artisti di rilievo del teatro contemporaneo: Francesco Alberici, Alessandro Businaro, Ermelinda Nasuto, Matilde Vigna, Daniele Turconi e per la ricerca creativa Valentina Barcelloni Corte, che si confronteranno con un team di sei attori under 35, selezionati attraverso una open call nazionale, alla quale hanno risposto in moltissimi giovani professionisti.
Un progetto innovativo sia per la tematica trattata che per la modalità di realizzazione: il percorso di formazione full time è infatti gratuito anche per gli attori selezionati, cui Tib Teatro copre inoltre i costi di ospitalità e riserva l’accesso a tutti gli eventi della rassegna. Un esempio di buone pratiche teatrali in un momento storico in cui le logiche di mercato inducono sempre più la competizione, Fumo negli occhi si propone quale reale occasione di collaborazione e contaminazione artistica, che punta sulla parità di genere: nel corso delle masterclass infatti i formatori – tre registi, due affermate dramaturg e una ricercatrice – si confronteranno con i giovani attori selezionati – tre donne e tre uomini – e con i giovani partecipanti, su un tema narrativo importante quale quello del Gaslighting, da questo percorso scaturirà la creazione della performance originale Fumo negli occhi, che andrà in scena il 26 luglio e per la quale tutti gli interpreti riceveranno un compenso.
Parola dell’anno 2022 secondo il dizionario americano Merriam-Webster, Gaslighting definisce una forma di manipolazione psicologica in cui una persona o entità induce un’altra a mettere in dubbio la propria realtà, memoria o percezioni attraverso una lenta erosione del senso di verità. Sebbene originariamente osservato nelle relazioni intime, questo fenomeno si è esteso a contesti sociali e mediatici più ampi, spesso in linea con tecniche di propaganda volte a plasmare l’opinione pubblica o controllare le narrazioni. Da qui l’urgenza creativa di indagare questo tema attraverso l’arte e il linguaggio del teatro, un teatro necessario e immerso come tutta la rassegna nella contemporaneità dell’essere e del fare.
Dalle 19:00 in poi – fino a inizio spettacoli alle ore 21 – sarà possibile gustare un aperitivo a base di vini naturali e birre forniti da Infermento APS (associazione bellunese di promozione sociale con la quale è stata rinnovata la collaborazione) e La Cucina di Cosci.
Al termine degli spettacoli e fino alla mezzanotte sarà la musica ad intrattenere il pubblico: apriranno i Giza Djs, duo tutto bellunese di fama internazionale; il 12 luglio sarà la volta di Housetopia, due giovani ragazzi bellunesi, mentre il 19 ci saranno i Riva Disco con i loro vinili direttamente da Vittorio Veneto. A chiudere la rassegna sarà Mowgli anche lui artista nato e cresciuto a Belluno.
In caso di maltempo teatro, musica live, incontro con gli artisti e aperitivo enogastronomico con prodotti locali, verranno recuperati nella Sala Grande e negli spazi interni della Casa delle Arti.
Il Cielo sopra Belluno è organizzato da Tib Teatro in collaborazione con Comune di Belluno, Fondazione Teatri delle Dolomiti, Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Reteventi – Provincia di Belluno, Infermento APS. Mediapartner della stagione Radio Belluno, Radio Cortina.
Eventi su prenotazione fino a esaurimento posti!
Biglietti per i singoli eventi: intero € 20,00 – ridotto UNDER 30 € 15,00
Apertura biglietteria il giorno dello spettacolo dalle 19:00 alle 21:00 e dalle 22:30 alle 23:30
Inizio spettacoli ore 21:00
Inizio eventi musicali ore 22:30
Per informazioni e prenotazioni Tib Teatro: tel. 0437 950555 | 351 7834551 dal lunedì al venerdì (orario 10-13 / 15-17) o info@tibteatro.it – www.tibteatro.it
