
Consigliera comunale di Belluno del Partito Democratico
Belluno, 15 giugno 2024 – Via Medil, a che punto siamo. Lo chiede la consigliera di minoranza Maria Teresa Cassol in una interrogazione al sindaco di Belluno e all’assessore competente.
“Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre – scrive Cassol – una frana ha interessato una porzione della sede stradale di via Medil rendendola non più transitabile.
Sono passati otto mesi dalla chiusura.
Via Medil consente anche l’accesso a due importanti prese dell’acquedotto. Sono rimaste isolate diverse abitazioni, tra cui una famiglia con bambino che va all’asilo e una azienda agricola, E anche la struttura del Ceis è tuttora isolata, pertanto non potrà ospitare come l’anno scorso dei migranti, questione che diventa cruciale in un momento di grande necessità di alloggi.
Ciò premesso, la consigliera Cassol evidenzia che dopo 8 mesi il terreno non sembra aver dato ulteriori segni di cedimenti nonostante le copiose precipitazioni. La ripristinata strada secondaria Ceresera-Medil, che ha richiesto interventi per 70mila euro, è rimasta, come prevedibile, completamente inutilizzata perché impercorribile dagli autoveicoli.
“In risposta alla mia precedente interrogazione ‘via Medil: a quando i lavori?’ – sottolinea Maria Teresa Cassol – l’assessore ha risposto che era stato eseguito un sopralluogo il 26 marzo con il geologo dott. Giorgio Giacchetti e che l’amministrazione era in attesa della valutazione tecnica dei dati raccolti sulla base della quale redigere una proposta progettuale di massima per un intervento di consolidamento della frana
chiedo:
– quale sia il contenuto dell’incarico dato al geologo
– se la valutazione tecnica dei dati raccolti è stata consegnata quale sia in sintesi la situazione della frana e nel caso non sia stata consegnata per quando è attesa
– a che punto è la progettazione dell’intervento
– a quando l’avvio e il termine dei lavori
