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lunedì, Maggio 27, 2024
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Bilancio Comune di Belluno. Assessore Gamba: il rendiconto dimostra la solidità dei conti

Paolo Gamba, vicesindaco di Belluno e assessore al Bilancio

Nel pieno rispetto delle scadenze di legge, dopo l’approvazione di Giunta comunale e l’esame della Commissione consiliare bilancio, il Consiglio Comunale oggi approverà il rendiconto dell’esercizio finanziario 2023.
Il rendiconto è un adempimento prettamente tecnico che ha la finalità di verificare la corrispondenza dei dati definitivi rispetto a quanto previsto durante l’esercizio precisando, la situazione finanziaria e patrimoniale dell’annualità 2023.
Questo è un rendiconto che dimostra la solidità dei conti del Comune di Belluno, una fotografia oggettiva che mostra la corrispondenza tra il pianificato e l’eseguito, tra pensiero e azione, con una tenuta ordinata e rigorosa dei conti.
Tra i principali contenuti del rendiconto di gestione c’è l’andamento complessivamente positivo delle entrate, in linea con i contributi del previsionale, la gestione occulata della spesa corrente senza però pregiudicare in qualche modo la qualità dei servizi e delle prestazioni fornite alla collettività.
Siamo riusciti a consolidare la capacità programmatoria del Comune finalizzata al raggiungimento di alcuni obiettivi del nostro mandato amministrativo.
Questa solidità si evidenzia con una percentuale di rapporto pagamenti/impegni sul residuo del 74,67% e di competenza del 78,74%.
Segnaliamo inoltre l’ulteriore conferma del rispetto dei tempi di pagamento dei fornitori, il cui indice di tempestività risulta ancora negativo cioè il Comune paga 11 giorni prima della scadenza dei 30 giorni previsti per legge dal ricevimento delle fatture.
Tutto questo in tempi, come sappiamo tutti, che non sono stati semplici per l’incidenza incontrollata dal punto di vista delle disponibilità di risorse prime per rincari delle materie prime e poi per i costi dell’energia.
Abbiamo da poco approvato il bilancio preventivo 2024 e ora questo rendiconto 2023 non fa che consolidare la strada che abbiamo tracciato qualche settimana fa, dove equilibrio e prudenza sono certamente al primo posto.
C’è tutto lo spazio per accompagnare una città che ha ripreso slancio ed è ripartita dopo anni molto difficili. Vorrei, per questa rapida successione, fra approvazione del preventivo 2024 e questo consuntivo 2023 rendere il giusto merito ai servizi che hanno confezionato i documenti e ringraziare la Giunta, la Maggioranza anche per l’indispensabile lavoro preparatorio svolto nelle commissioni consiliari.
Vorrei testimoniare la competenza del lavoro importante e intenso che per molte settimane consecutive ha impegnato i servizi, a cominciare dalla ragioneria, per coinvolgere tutti i servizi comunali, perché questi documenti sono la fotografia di tutti i servizi.
Dal rendiconto si prospetta un avanzo libero che si attesta a oltre 3 milioni. Questa è un’ottima notizia perché ci permetterà di continuare nella duplice direzione fin qui tracciata da questa giunta, fin dal suo insediamento, logicamente al netto dei rincari energetici.
Da un lato le manutenzioni e gli investimenti per la città, che sono strutturalmente le prime destinazioni di ogni avanzo, dall’altro l’attenzione profonda verso la sfera del welfare, dell’impegno sociale e verso le famiglie, inclusi i servizi educativi e le fragilità. Senza dimenticare la cultura.
La crescita della nostra città sul fronte degli investimenti e la tenuta sociale, con l’attenzione verso le famiglie, sono le due gambe su cui storicamente il Comune di Belluno cammina.
Avendo portato a termine il rendiconto entro il 30 aprile 2024 e dato che subito a seguire approveremo la variazione di bilancio, l’avanzo libero potrà essere formalmente destinato a partire dal 1 maggio 2024.
Per concludere la parte politica, come accertato anche dai Revisori, si sta consolidando un aumento costante della capacità di accertamento e riscossione infatti, l’andamento delle riscossioni 2023 da entrate tributarie (tit I) in conto competenza e in conto residui è in aumento rispetto al 2022 (rapporto incassi/accertamenti del 2023=91% del 2022=90%; rapporto incassi/residui del 2023=77% del 2022=72%).
L’IMU ordinaria riscossa in autoliquidazione dai contribuenti è stata di euro 7.116.000 con un maggior accertamento di circa euro 380.000 rispetto sia alle previsioni 2023 sia all’accertato dell’esercizio precedente.
Per quanto riguarda l’IMU da attività accertativa nell’esercizio 2023 sono stati registrati avvisi di accertamento e ravvedimenti per complessivi euro 1.536.000 (di cui 933 mila incassati la % di incasso a competenza è stata del 61% invece nel 2022 la % di incasso a competenza è stata del 47%) con un maggior accertamento di circa euro 500 mila rispetto all’esercizio precedente.
L’andamento degli incassi dei residui da IMU attività accertativa (ruoli ingiuntivi affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossioni + avvisi di accertamento) risulta stabile; la % di incasso registrata nel 2023 è stata del 8,48% (media ultimi 5 anni 8.37%).
Purtroppo, invece per quanto riguarda le sanzioni amministrative e pecuniarie per le violazioni del codice della strada, la percentuale di riscossione non si muove dal 2021 ad oggi e non supera mai il 51%,. Per questo, dovremmo prendere delle decisioni probabilmente poco simpatiche.
Sappiamo che ancora molto c’è da fare, e occorre investire su ambiti specifici, ma in conclusione possiamo affermare che il rendiconto 2023 ci restituisce importanti elementi sulla gestione e un ulteriore di quadro che conferma la capacità del Comune di Belluno, capoluogo di provincia tra le più belle d’Italia di governare e pianificare le risorse erogando un elevato standard qualitativo ai propri cittadini.

Paolo Gamba
Assessore al Bilancio del Comune di Belluno

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