Gli Alpini del gruppo Ponte nelle Alpi-Soverzene hanno scelto il monumento ai Caduti di Lastreghe per la manifestazione nazionale in occasione del 4 novembre. Per volontà del presidente Sebastiano Favero, l’iniziativa si è svolta nello stesso momento in tutte le località italiane prescelte: alle ore 19 del 3 novembre.
È stata una cerimonia carica di significato, che segna il 105mo anniversario della fine del primo conflitto mondiale. Gli Alpini di tutta Italia, infatti, si sono ritrovati davanti al loro monumento in modo corale e simbolico.
La Giornata delle Forze armate e dell’Unità nazionale è l’occasione per ribadire con forza l’attaccamento ai valori di pace, solidarietà, servizio. Negli anni recenti, l’Associazione ha celebrato importanti traguardi, come il 150. anniversario della fondazione del Corpo degli Alpini e il centenario della stessa Ana. Gli alpini hanno poi affrontato gravi difficoltà come la pandemia Covid-19, durante la quale non hanno esitato a prestare servizio alle comunità locali. Inoltre, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno commemorato il 60mo anniversario del disastro del Vajont.
Purtroppo, nonostante le sfide e l’impegno, il mondo continua a vivere momenti difficili e critici che mettono in discussione la convivenza pacifica e civile. Ma onorare la memoria significa testimoniare per la pace, tramandando ai giovani i valori della Costituzione italiana.
Hanno portato i saluti il capo-frazione di Lastreghe, Giancarlo De Pizzol, il capo-gruppo Ana, Mario Dall’Anese, e il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini: il primo cittadino ha ringraziato i presenti e i volontari della Protezione civile per la dedizione e l’impegno che ancora una volta hanno dimostrato nelle ultime ore dell’allerta meteo, mentre il parroco, don Giuseppe, ha benedetto il monumento.
