

Belluno, 3 settembre 2023 – Torniamo a parlare del progetto di riqualificazione del Nevegal. Con il suo intervento in consiglio comunale del 30 agosto scorso, Kamel Layachi, amministratore unico della società Nevegal 365 srl che si occuperà del progetto, ha onorato promessa fatta alla conferenza di presentazione del 3 agosto a Palazzo Rosso, quando avevamo chiesto di conoscere il nome dei fondi di investimento che avrebbero finanziato il progetto.
Layachi, infatti, ha precisato che è già stato deliberato l’impegno per il Nevegal dal fondo di investimento Celeres Investiments (* Celeres Investments Ltd di Hong Kong opera dal 2012, opera e investe nella logistica, nel settore immobiliare, nelle catene di fast food, nei giochi per adulti, nel fitness, nella finanza e in altri settori), il quale si appoggia sulla compagnia di finanziamento Gas Extra Inc con sede a Londra (* società a responsabilità limitata attiva, costituita il 01/06/2021 registrata presso la Companies House con il numero 13430737). Il Celeres Investiments, ha precisato Layachi, si appoggia su diverse compagnie finanziarie e la Gas Extra Inc collabora con la banca USB Svizzera. Quindi, secondo quanto ha dichiarato l’amministratore unico della Nevegal 365 srl, esiste già la copertura finanziaria di 60 milioni iniziali, ai quali è stato chiesto un ulteriore finanziamento di 30 milioni da destinare al progetto specifico della scuola alberghiera proposto dal vicesindaco Paolo Gamba.
Cento milioni, dunque, per il Nevegal e l’assicurazione che Nevegal 365 intende migliorare gli impianti, ma nella continuità e con la collaborazione di Nevegal 2021, la società che già si occupava della gestione degli impianti.
Nel medesimo intervento a Palazzo Rosso, Layachi ha ribadito, inoltre, la volontà di trattare l’acquisto degli alberghi disponibili attualmente in Nevegal, per procedere alla loro completa ristrutturazione e trasformazione in hotel di lusso a 4 stelle con spa, mirati a una clientela internazionale. A tale scopo – ha precisato – la società Nevegal 365 ha già preso contatti con una società di gestione di strutture ricettive olandese-spagnola specializzata in alberghi di montagna.
Insomma, la copertura finanziaria c’è, i progetti ci sono, c’è anche chi si occuperà della gestione degli impianti e delle strutture alberghiere una volta acquisite e ristrutturate. Tutto questo è stato ampiamente illustrato nei vari incontri ufficiali e istituzionali fornendo garanzie vagliate dalla Prefettura e dalla Questura.
A questo punto non rimane che attendere l’esecuzione del “Progetto Nevegal 365”.
Un primo appuntamento, in linea con i progetti descritti da Layachi, potrebbe essere quello dell’acquisizione dello storico albergo Olivier in via Col de Gou, che potrà essere acquistato all’asta del 21 novembre 2023. La struttura, che aveva un valore da perizia di 2 milioni e 900mila euro, ora si può acquistare presentando una offerta minima di 458.789,06 euro. Ci sembra un’opportunità interessante.
Roberto De Nart
