La Fondazione Vajont di Longarone ha detto no alla richiesta inoltrata da parte dell’Associazione Ferrovieri del Genio che voleva organizzare la manifestazione “Il Treno della Memoria”.
Lo fa sapere Giorgio Bosa, per l’Associazione Ferrovieri del Genio di cui fanno parte gli ex genieri del Genio Ferrovieri, che hanno ricostruito, dopo il disastro del 9 ottobre 1963, la linea ferroviaria e i ponti provvisori di collegamento tra le frazioni longaronesi sul Piave.
“Avevamo proposto al Comune di Longarone di organizzare l’evento – spiega Giorgio Bosa – il quale a sua volta ne ha demandato la gestione alla Fondazione Vajont. La Fondazione FF.SS. aveva dato la disponibilità del treno, per cui sono state fatte alcune riunioni, si era trovato il gestore dei biglietti (Trenitalia) per l’evento. Ma, con grande sorpresa è arrivato, in data 27/06/2023, dopo vari solleciti, il diniego da parte della Fondazione Vajont”.
Tale rifiuto – precisa la nota – è stato motivato da ragioni di carattere burocratico “su chi sia il soggetto capofila dell’evento e su chi debba emettere i relativi documenti fiscali e introitare gli incassi”.
“Naturalmente – prosegue Bosa – l’Associazione Ferrovieri del Genio si è risentita di questa decisione in quanto ritiene di non meritarsi questo affronto anche perché l’evento non aveva costi per la Fondazione Vajont e sarebbe stato un bel modo per onorare il 60° anniversario del disastro.
Comunque – conclude Bosa – all’Associazione Ferrovieri del Genio, supportata dalla Fondazione FF.SS., è stato assicurato che l’evento si svolgerà come previsto in data 08/10/2023. Il treno partirà da Treviso verso le ore 08:15 e arriverà a Longarone alle ore 10:45. Il convoglio sarà composto da una locomotiva a vapore e 6 carrozze vintage centoporte”.
