Statistiche web
13.9 C
Belluno
domenica, Marzo 8, 2026
HomeCronaca/PoliticaCahiers de doléancesPrimus inter pares. Lettera aperta al presidente dell'Ordine dei Medici dal dottor...

Primus inter pares. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei Medici dal dottor Filiberto Dal Molin

Filiberto Dal Molin

Al presidente dell’Ordine dei Medici della mia città

Presidente,

in questo difficile ferragosto sento la necessità di chiedere nuovamente le Sue dimissioni.
Lei svolge la Sua funzione, importantissima in questi tempi barbari, come “primus inter pares”, eletto e finanziato dai Suoi colleghi, da cui ha ricevuto l’incarico di gestire secondo Scienza e Coscienza le situazioni che possano interferire con la corretta deontologia professionale.

In questa disciplina, forse la più importante in ambito civile, il giuramento di Ippocrate ci indica i principi generali, che sussistono da circa 25 secoli. Non abbiamo mai sentito che tali principi possano essere sconvolti o annullati dal potere politico, come può accadere solo nei regimi totalitari. In ambito medico le tavole della legge sono le stesse da sempre, a Lei compete il potere esecutivo per farle rispettare.

In questa contingenza Lei e i colleghi Presidenti degli altri Ordini Provinciali, obbedendo ciecamente ad un potere politico (che agli Ordini professionali può chiedere solo collaborazione e aiuto per gestire al meglio situazioni di emergenza sanitaria, ma non può imporli contro le risultanze scientifiche né contro la deontologia professionale) avete sospeso dall’Ordine, dal servizio e dallo stipendio circa 4.400 medici in Italia, che non hanno voluto accettare il vaccino sperimentale come unica terapia ufficialmente consentita per una viremia voluta e programmata. Quindi sono stati additati a pubblica condanna i medici che hanno fatto ottimamente il loro servizio, assistendo per tutto il tempo necessario e portando a guarigione i loro Pazienti. Ai quali hanno semplicemente fornito la giusta terapia precoce al fine di evitare la “vigile attesa e la tachipirina” che li avrebbe quasi inevitabilmente proiettati in un reparto di rianimazione, con gli esiti che sappiamo. Tale terapia, riconosciuta valida successivamente anche in ambito internazionale, era già stata indicata con lettera ufficiale al ministro Speranza da 41 medici italiani, di grande prestigio e di grande responsabilità fin dalla primavera 2020. Ma l’ineffabile ministro l’aveva totalmente ignorata.

Viceversa nessun rilievo è stato fatto dai giornaloni e dalle TV di Stato ai molti medici che con la “pandemia” in corso hanno chiuso gli studi, non si sono fatti trovare, e ai malati hanno negato qualunque consiglio terapeutico, ben sapendo che esistevano farmaci per una precoce ed efficiente terapia. Così le disposizioni terapeutiche e l’obbligo vaccinale imposti dal ministro della Sanità, e le elucubrazioni di un comico come Filippo Anelli, hanno dettato l’esempio in tutta Italia: mi viene in mente un detto dialettale bellunese adatto alla circostanza ma diffuso solo da noi, poiché il termine “scagno” è poco conosciuto.

A tutt’oggi Speranza insiste con l’obbligo vaccinale anche per gli ultimi sei mesi di quest’anno per tutti gli operatori sanitari e la loro sospensione dal servizio, qualora dissidenti nei confronti del vaccino a RNA. Di questa caparbia volontà di aderire agli interessi della industria del farmaco il ministro prima o poi dovrà rispondere. Ora mi sembra difficile che la Comunità nazionale possa accettare l’obbligo vaccinale, con vecchi vaccini inutili e scaduti e con le risultanze cliniche che documentano l’enorme numero di complicanze vascolari, cardiache e di decessi già registrati negli ultimi 2 anni, soprattutto tra i più giovani. Il risultato potrebbe essere una battaglia civile. Quindi senza un effettivo obbligo vaccinale la sospensione dei 4.400 medici, e ancor più numerosi operatori sanitari, diventa quantomeno illecita.

Con questa mia lettera, signor Presidente, chiedo nuovamente le Sue dimissioni e un nuovo Presidente del nostro Ordine che interrompa questo crimine.

Belluno, 15 agosto 2022

Dott. Filiberto Dal Molin – Belluno

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Belluno. Corso di autodifesa gratuito per le donne

Martedì 10 marzo la terza edizione dell’iniziativa Torna a Belluno la serata gratuita di autodifesa femminile: prevenzione, consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le situazioni...