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Il tour di Paragone in Veneto e a Belluno

Daniele Trabucco e Gianluigi Paragone

Il segretario nazionale di Italexit per l’Italia, senatore Gianluigi Paragone, accompagnato dal prof. Daniele Trabucco, Referente nazionale del Dipartimento Affari costituzionali, ha visitato giovedì 11 agosto 2022 la Regione Veneto, inclusa la Provincia di Belluno, per aiutare e sostenere militanti e simpatizzanti nella raccolta delle firme ai fini della presentazione della lista per le prossime elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022.

Da Verona a Vicenza, da Vicenza a Pordenone (in Friuli Venezia Giulia) per concludere a Belluno sono state numerosissime le persone incontrate con i loro dubbi, le loro storie e le loro speranze. Non è mancata l’occasione per parlare di politiche per la montagna con la necessità, secondo Paragone e Trabucco, di superare il deficitario disegno di legge “Gelmini” recentemente incardinato alle Camere che non vedrà la luce a causa dello scioglimento delle stesse. L’idea, ha precisato Trabucco, è quella da un lato di evitare che siano i Dpcm a definire le due tipologie di Comuni montani, dall’altro di inserire (aspetto del tutto assente nel ddl “Gelimini”) l’elezione a suffragio universale e diretto delle Province interamente montane.

Già pronta la nuova proposta di legge improntata ad una idea di montagna come realtà attiva e non passiva destinataria di sole misure assistenziali o di politiche di differenziazione le quali non hanno mai risolto i problemi strutturali delle aree montane. Si deve iniziare a ragionare non più di materie o competenze, ma di vere e proprie politiche pubbliche montane che presentano la capacità di riunire tutti i diversi interessi sottesi al territorio montano da gestire secondo il prisma del principio di sussidiarietà verticale, valorizzando, anche con il riconoscimento di un’ampia autonomia finanziaria, Comuni e Province.

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