Lo scorso 2 marzo un terzo dei Paesi africani si è astenuto nel voto col quale l’Assemblea generale dell’Onu ha condannato l’invasione russa dell’Ucraina. In 17 hanno presentato scheda bianca, mentre l’Eritrea ha votato contro. Ma accanto a questi c’è poi anche da considerare gli 8 che non hanno partecipato al voto, supportando in definitiva la loro decisione contraria.
In totale quindi si arriva a 26 nazioni, circa la metà del continente.
Una delle conseguenze più pesante della crisi russo-ucraina si sta nel frattempo delineando nel blocco dell’esportazione del grano ed il raddoppio sostanziale del prezzo.
E chi più di tutti ne risentirà guarda caso sono proprio alcuni di questi stati africani.
Quindi decisione miope e tragica.
I Latini dicevano: “Unusquisque faber fortunae suae”, che tradotto significa “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.
Tomaso Pettazzi
