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giovedì, Luglio 18, 2024
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Pallavolo Belluno femminile verso la retrocessione

A testa altissima: la Pallavolo Belluno saluta la B2

PALLAVOLO BELLUNO-FUSION 1-3

PARZIALI: 25-21, 18-25, 25.-27, 25-27.

PALLAVOLO BELLUNO: Cristante 3, Casagrande 5, Fioretti 12, Fantinel 13, Giacomini 5, Zago 15; Ingrosso (L), Lozza (L), Buzzatti, Zambon 5, D’Isep 1. Allenatore: D. Pavei.

FUSION TEAM VOLLEY: Coveccia 9, Imparato 1, Riccato 14, Pinarello 3, Favaro (L), Pulliero 18, M’Poko 14, Baldizzone 9, Foltran (L), Salas. Allenatore: C. Chieco.

ARBITRI: Christian Fossi e Fabrizio Ghirardini.

NOTE. Durata set 26′, 28′, 33′, 31′; totale 1h58′. Belluno: battute sbagliate 16, vincenti 9, muri 7. Fusion: b.s. 12, v. 12, m. 9.

Ora è arrivata anche la sentenza della matematica: la Pallavolo Belluno femminile saluta la B2 e retrocede in serie C. Lo fa a testa altissima, dopo cinque stagioni ricche di emozioni e nobilitate pure da una qualificazione alla finale playoff.

A non retrocedere, invece, sono la passione, l’entusiasmo, la professionalità e la serietà di queste ragazze. Alcune delle quali erano all’esordio assoluto in un torneo di respiro nazionale. Ognuna di loro ha onorato al meglio la stagione, a dispetto di infortuni, acciacchi e delle difficoltà di un torneo interpretato con un organico ringiovanito e ridotto. Senza considerare il girone d’andata affrontato quasi interamente in trasferta, alla luce dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato il palasport De Mas. Insomma, le atlete e l’intero staff meritano solo un lungo e sincero applauso.

Al cospetto del Fusion, nel recupero della diciannovesima giornata, matura la sconfitta numero 14 in campionato. Nonostante una prova splendida. E un avvio da incorniciare, come conferma il 25-21 con cui si è aperto il confronto nell’impianto di via Gabelli: «Forse è stata la più bella gara in assoluto – afferma coach Dario Pavei -. Siamo riusciti a ribattere colpo su colpo. Mi sono divertito un sacco».

Peccato per l’infortunio di Fioretti, a partita in corso: «Ma Zambon, che l’ha sostituita, si è espressa su buonissimi livelli. Giulia meritava una serata di questo tipo, anche per quanto è riuscita a dare, nei mesi scorsi, in un ruolo non suo come quello di centrale». La classifica passa decisamente in secondo piano: «Sì, perché abbiamo fatto un lavoro spettacolare». Proprio vero, coach. Spettacolare.

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