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Cessa lo stato di emergenza Covid, il servizio di Dolomiti Bus torna alla normalità. Riduzione progressiva dei mezzi aggiuntivi entro due settimane

Domani, 31 marzo, cessa lo stato di emergenza Covid e dal 1° aprile anche il trasporto pubblico locale può tornare alla normalità. Sui mezzi si potrà salire senza esibire il green pass: basterà tenere indossata la mascherina ffp2. Per quanto riguarda la capienza di bus e pullman, cade l’obbligo dell’80 per cento e i mezzi torneranno alla piena operatività.

Alla luce della nuova situazione, Dolomiti Bus ha convenuto – a seguito di una riunione in Prefettura con il prefetto, la Provincia e l’ente di governo tpl – una riduzione progressiva dei mezzi ulteriori messi a disposizione durante la fase emergenziale, in particolare 16 mezzi sul servizio extraurbano e 2 mezzi sull’urbano.

«Dal 1° aprile, come ha comunicato ufficialmente il prefetto di Belluno, si torna al 100 per cento di capienza sugli autobus, per cui viene meno la necessità di disporre mezzi e corse aggiuntive – conferma l’amministratore delegato di Dolomiti Bus -. Al momento, però, è impossibile stabilire come si distribuirà l’utenza, soprattutto quella scolastica, per cui vanno fatte valutazioni precise. Di concerto con la Provincia di Belluno, si è deciso di mantenere gli attuali servizi per due settimane, fino alle vacanze pasquali; quindi, con i mezzi aggiuntivi».

Dopo Pasqua il servizio di trasporto pubblico locale tornerà quello attivo prima dell’emergenza Covid. «Chiediamo all’utenza un po’ di pazienza e collaborazione – conclude Stefano Rossi -. Il ritorno alla normalità richiede un piccolo sforzo di cambio di abitudini consolidate, così da archiviare finalmente questi due anni difficili».

 

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