
Dolomiti Blues&Soul Festival 2021
Dal 16 luglio al 13 agosto, un mese di grande musica e non solo. Parliamo dell’edizione 2022 del Dolomiti Blues&Soul festival, uno dei pochi eventi dal respiro internazionale della provincia di Belluno e, a detta di molti, uno dei migliori festival italiani dedicati
alla musica afro americana.
Una manifestazione, articolata, lunga e complessa che oltre alle difficoltà organizzative congenite ad un evento del genere, nelle ultime due edizioni ha dovuto e saputo resistere all’onda d’urto anche del Covid-19, con tutte le difficoltà che questo ha comportato.
La formula del festival ricalcherà la formula vincente degli anni scorsi e sarà itinerante, partirà da San Vito, toccherà Borca, Valle, Cibiana e, novità di quest’anno, il rientro nel progetto, di Cortina d’Ampezzo. La musica come collante tra i campanili della nostra vallata, veicolando verso l’esterno un’immagine di unità e collaborazione tra i diversi comuni.
Un percorso di scoperta del territorio dove le montagne più belle del mondo sono l’anfiteatro naturale della manifestazione.
La situazione attuale, legata al Coronavirus, permette di guardare a quest’estate con un certo ottimismo, la speranza degli organizzatori è quella di poter restituire alla manifestazione il suo tipico carattere spontaneo, socializzante ed aggregativo, caratteristiche essenziali ma, purtroppo, venute meno nelle ultime edizioni, per i motivi che conosciamo.
L’associazione San Vito Blues&Soul, organizzatrice dell’evento, sta lavorando alacremente, già da tempo, per garantire un cartellone musicale di prim’ordine, all’insegna della varietà delle proposte musicali, ma mantenendo come filo conduttore l’assoluta qualità delle offerte. Pur essendo la musica l’assoluta protagonista, la manifestazione prevederà anche alcuni eventi collaterali legati all’arte e alla cultura.
Sul sito dolomitibluesandsoul.it e sull’omonima pagina facebook sarà possibile prendere visione delle prime anticipazioni.
La qualità del cartellone musicale, l’unicità del nostro territorio, la cui promozione e valorizzazione è fin dall’inizio, tra i fini della manifestazione, l’esperienza maturata in tanti anni e soprattutto la passione investita in quantità industriale, sono le carte vincenti di questa manifestazione, diventata ormai un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della buona musica e del territorio dolomitico.
