
Belluno, 21 dicembre 2021 – Il ponte bailey non riaprirà prima di febbraio. Ne è convinto il consigliere della Lega Marzio Sovilla, alla luce delle operazioni di questi ultimi giorni sotto la struttura e delle dichiarazioni del consigliere Biagio Giannone. Ci si metta il cuore in pace, insomma, secondo il partito il cantiere si protrarrà almeno fino alla fine di gennaio e solo a febbraio si potrà procedere con le prove di resistenza e, poi, riaprire al traffico.

“Siamo stati i primi a sottolineare l’ipotesi di problemi strutturali legati alla non riapertura entro i termini previsti dall’amministrazione – ricorda Sovilla -. In questi giorni, ormai da circa una settimana, si sta lavorando alla base del ponte probabilmente perché ci si prepara a effettuare getti di consolidamento, come d’altra parte ha fatto intendere l’assessore Giannone, passaggio necessario a rendere il manufatto nuovamente agibile in tutta sicurezza”.
E sarebbe proprio questo a imporre la chiusura per ancora un mese e più, perché il calcestruzzo, specie se utilizzato in periodi dell’anno freddi e umidi, ha tempi lunghi di asciugatura.
“I nuovi materiali rendono possibile i lavori di edilizia tutto l’anno – commenta -, ma un getto in calcestruzzo in dicembre ha naturalmente tempi di presa e di asciugatura più lunghi. Solitamente si parla di 28 giorni prima di poter procedere con le prove di resistenza e, superate quelle, di tornare a caricare la struttura con peso. Le condizioni meteo non sono favorevoli, per sistemare i 24 pilastri io prevedo oltre un mese di lavoro. Non ho nulla da dire sulle manutenzioni, sono del tutto normali interventi di questo tipo su un ponte nato per essere provvisorio, la cui durata iniziale doveva essere tre anni e che ha resistito a Vaia e alle piene, però certamente il periodo dell’anno è sbagliato e questo rivela una totale incompetenza in materia da parte dell’assessore. Opere come queste si programmano e si effettuano in estate”.
Intanto domani, durante la riunione del Consiglio comunale, l’assessore Biagio Giannone darà risposta all’interrogazione sul ponte bailey presentata qualche settimana fa proprio da Sovilla. Un’interrogazione che aveva pungolato l’amministrazione sollecitando maggiori chiarimenti in merito alle ragioni del protrarsi della chiusura e che, alla luce di quanto dichiarato nei giorni scorsi dall’assessore, sembra aver scoperchiato il vaso di Pandora.
