
Nella sede dell’Unione montana del Comelico, venerdì, ci sarebbe dovuto essere anche il deputato bellunese della Lega Mirco Badole, ma non è stato invitato. “L’incontro sulla galleria era inizialmente stato programmato per lunedì prossimo, questi erano gli accordi e io volevo assolutamente essere presente – spiega Badole -, poi ieri mattina, a cose fatte mi è stato detto che il Ministro D’Incà aveva voluto approfittare della sua presenza in Comelico per radunare subito i sindaci e procedere con il confronto. Cosa dire? Sono rimasto spiazzato, dov’è la condivisione su un tema così importante? Trovo del tutto inopportuno fare distinzioni politiche in un momento come questo”.
L’invito era arrivato dall’Unione montana del Comelico, l’incontro era previsto per lunedì ed erano stati coinvolti tutti i parlamentari bellunesi, affinché potessero confrontarsi con i sindaci comeliani sulla questione del tunnel e del grande cantiere che rischia di paralizzare una parte del territorio. Venerdì, all’ultimo, la conferenza è stata spostata senza avvisare i rappresentanti del centro destra, gli unici presenti sono stati il ministro e l’onorevole Roger De Menech. “Io non me la prendo assolutamente con i sindaci, ma trovo quanto meno strano e poco corretto il comportamento di D’Incà che parla molto di condivisione e di coinvolgimento ma poi evidentemente non agisce in questa direzione – prosegue Badole -. L’incontro sarà ripetuto lunedì, ma a che pro a questo punto? E’ mancato del tutto il confronto, significherebbe partecipare solo per ascoltare discorsi già fatti quando non ero presente”.
