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L’incredibile storia del team di parkour di Gaza e il film shock che esplora la dicotomia vegani-carnivori

Si conclude con le proiezioni del concorso tutte al femminile e il film del giurato Emanuele Gerosa, One more jump, la seconda edizione del 30_____70 DOC FEST di Vittorio Veneto.

Viviana Carlet e Carlo Migotto, direttori del Festival

Si conclude domenica 21 novembre al Multisala Verdi di Vittorio Veneto la seconda edizione del 30_____70 DOC FEST di Vittorio Veneto, il festival internazionale di documentari di registi emergenti, con il film di chiusura, evento speciale del festival, One More Jump del giurato Emanuele Gerosa.

Il film seguirà la cerimonia di premiazione del festival alla presenza della giuria composta da Emanuela Gerosa, Caterina Erica Shanta e Filippo Foscarini in sala 1 del Multisala Verdi alle 21:00.

One More Jump è la storia di Ibrahim, Ahmad e Musa, tre membri del Gaza Parkour Team, prigionieri a cielo aperto che vogliono fuggire e vivere da uomini liberi. Sognano di diventare un giorno atleti professionisti di Parkour, ma non sanno nulla del mondo fuori dalla striscia di Gaza.

A concludere il concorso ci saranno due film, alle 17:00 e alle 19:00, di due talentuose registe: Elsa Maury e Sanaz Sohrabi, entrambe di formazione artistica.

Alle 17:00 verrà proiettato Considering the Ends di Elsa Maury, un film che tenta di fare andare lo spettatore oltre la dicotomia vegani-carnivori. Un film d’impatto che non lascerà indifferenti per la sincerità delle sue immagini.

Alle 19:00 sarà il turno dell’ultimo film in concorso One Image, Two Acts con il quale l’artista iraniana Sanaz Sohrabi attraverso lo studio degli archivi fotografici della British Petroleum Company farà emergere il rapporto che il petrolio ha intrattenuto con l’Iran e come una coraggiosa generazione di cineasti abbia tentato di riappropriarsi dell’immagine del petrolio. Un documentario sorprendente che colpirà non solo chi è sensibile alle tematiche ambientali…

Commentano Viviana Carlet, Carlo Migotto e Alessandro Del Re (direttori del festival): Abbiamo voluto chiudere questa incredibile edizione del festival con un film speciale: un film che parla di speranza, futuro, destino e che rivela il talento di uno dei documentaristi italiani più apprezzati all’estero.”

Commentano Viviana Carlet, Carlo Migotto e Alessandro Del Re (direttori del festival): “è stato un concorso pieno di spunti, stimoli e sfide per lo spettatore e gli ultimi due film non sono da meno. Abbiamo voluto proporre questi due film come ultimi per congedarsi, in attesa della nuova edizione, immaginando assieme agli spettatori nuove vie per affrontare i grandi temi del contemporaneo”

L’appuntamento è quindi a domenica 21 novembre alle ore 21 per la cerimonia di premiazione.

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