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Contributi per i gestori delle case di riposo. Domande entro il 26 novembre. Padrin: «Un aiuto concreto agli anziani che hanno sofferto più di altri la pandemia»

Palazzo Piloni, sede della Provincia

E’ stato pubblicato ieri, lunedì 8 novembre, il bando per il sostegno delle strutture residenziali per anziani, finanziato da Fondo Comuni confinanti e Provincia di Belluno all’interno della cosiddetta “manovra Covid”, varata nel dicembre 2020. Un bando da 2.055.000 euro (1.720.000 euro del Fondo più 335.000 euro dalle casse provinciali) che ha come obiettivo quello di garantire alle case di riposo un contributo finalizzato a migliorare le strutture e le dotazioni.

Roberto Padrin – Presidente della Provincia

La pandemia, infatti, ha colpito duramente soprattutto le persone anziane, con compromissione anche degli equilibri economici delle case di riposo. «Partendo da un’analisi della situazione, abbiamo ritenuto necessario dare corso a una progettualità che andasse nella direzione di sistemare le infrastrutture e di garantire un miglioramento della fruibilità degli spazi sotto il profilo della sicurezza delle strutture residenziali per anziani» spiega il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «Ringrazio il consigliere Paolo Perenzin per aver contribuito alla costruzione di questo bando all’interno della programmazione d’area vasta del Fondo Comuni confinanti».

Il bando è dedicato ai soggetti pubblici o privati che gestiscono le case di riposo. E prevede un contributo straordinario a fondo perduto per le spese di investimento alle strutture residenziali per anziani. Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a interventi volti al miglioramento degli standard di sicurezza anti-Covid; e le spese assunte dal 1° agosto 2020 per ristrutturazione, manutenzione straordinaria e ammodernamento, macchinari, attrezzature, impianti elettrici e di sicurezza, arredi, hardware, programmi informatici e interventi di innovazione digitale.

«Durante i lunghi mesi del lockdown gli anziani non hanno potuto ricevere le visite dei famigliari e dei parenti, e il senso di solitudine è stato alleviato attraverso videochiamate – conclude il presidente Padrin -. Per questo abbiamo pensato di inserire nel bando anche le spese per l’acquisto di sistemi informatici e tablet. Una provincia che invecchia come la nostra non può non tener conto della cura e dei bisogni delle persone anziane. E soprattutto non può non ringraziare il grande lavoro degli Oss e degli operatori che quotidianamente operano all’interno delle case di riposo».

Il bando sarà pubblicato sul sito istituzionale della Provincia, con tutti i dettagli e le informazioni del caso. L’invio delle domande di ammissione scade il 26 novembre.

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