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“L’arte di morire (e di vivere)”, sabato alla Nogherazza con l’associazione Cucchini, giornata di formazione per i gruppi di auto mutuo aiuto

Si terrà sabato 6 novembre, alla Nogherazza (Castion, Belluno), una giornata di formazione dedicata ai facilitatori dei gruppi di auto mutuo aiuto. Un appuntamento voluto dal Coordinamento regionale veneto in collaborazione con l’associazione Cucchini, che a Belluno, da oltre 30 anni, si occupa di aiutare le persone ammalate e le loro famiglie, anche attraverso i gruppi Ama per la elaborazione del lutto. La giornata si intitola “L’arte di morire (e di vivere)”, esattamente come il libro di Luisa Fantinel, che sarà tra i relatori del percorso di formazione.

Fantinel, storica e critica dell’arte, si è perfezionata in antropologia culturale e sociale, e lavora a Padova come arte-terapeuta con adulti e bambini. «È sempre complesso stare di fronte alla morte, tanto più in un periodo di pandemia come quello che stiamo vivendo, dove lutto e dolore sono difficilmente comunicabili e condivisibili. Abbiamo pensato di usare questo tempo per una riflessione intima sul nostro senso del vivere e del morire» spiegano gli organizzatori della giornata, insieme all’associazione Cucchini. «Attraverso l’arte, cercheremo insieme un modo, forse nuovo, di pensare e di guardare alla morte perché ci possa essere di aiuto nello stare accanto alle persone in lutto».

Il programma della giornata prevede il saluto del gruppo Ama Cucchini in avvio, a seguire la presentazione del libro di Luisa Fantinel, poi la condivisione di risonanze e consonanze in seduta plenaria, prima dei lavori finali in piccoli gruppi nel pomeriggio.

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