13.9 C
Belluno
giovedì, Ottobre 21, 2021
Home Cronaca/Politica Green pass per i lavoratori. Il modello organizzativo del Comune di Belluno

Green pass per i lavoratori. Il modello organizzativo del Comune di Belluno

Palazzo Rosso, sede dell’Amministrazione comunale di Belluno

Scatta da venerdì 15 ottobre anche per i dipendenti della pubblica amministrazione l’obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19; il possesso del green pass è quindi presupposto obbligatorio per accedere al luogo di lavoro.
Nella giornata di lunedì c’è stato l’incontro definitivo tra le posizioni organizzative, dirigenti, assessorato e segretario generale per discutere delle modalità di divulgazione del modello organizzativo negli uffici e per confrontarsi su eventuali dubbi; il modello nasce da due confronti avvenuti in presenza tra le parti, per condividere norme e applicazioni.

Il Comune di Belluno ha quindi inviato una comunicazione al personale e alle organizzazioni sindacali per chiarire obblighi, soggetti interessati e modalità di controllo.

Questi alcuni dei passaggi principali:
– l’obbligo si applica a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo,
la propria attività – lavorativa, di formazione o di volontariato –
presso le amministrazioni pubbliche anche sulla base di contratti
esterni, ad esempio stagisti, dipendenti di imprese di pulizie in
appalto, personale addetto al rifornimento dei distributori
automatici, ecc;
– sono esclusi dall’obbligo gli utenti che si recano negli uffici pubblici
per l’erogazione di un servizio, oltre ai lavoratori esentati dalla
vaccinazione dietro certificazione medica;
– il personale privo di Green Pass al momento dell’accesso al luogo
di lavoro sarà considerato assente ingiustificato fino alla
presentazione della predetta certificazione. Per il periodo di
assenza, non saranno dovuti retribuzione o altri compensi; non
sono previste conseguenze disciplinari ed è garantito il diritto alla
conservazione del rapporto di lavoro;​
– per evitare possibili disservizi e per permettere una efficiente
organizzazione del lavoro, i dipendenti non in possesso di green
pass dovranno comunicarlo con un preavviso di almeno 72 ore,
termine che potrebbe consentire di individuare l’eventuale
necessaria sostituzione;
– i controlli saranno svolti giornalmente a campione e interesseranno
almeno il 30% dei lavoratori in servizio. I controlli saranno effettuati
con un criterio di rotazione su tutto il personale dipendente – scelto
casualmente tramite un software – e prioritariamente in mattinata;
– incaricati dei controlli sono i Coordinatori d’ambito e i Responsabili
delle aree organizzative autonome, che potranno delegare uno o
più soggetti “secondo criteri di efficienza dettati dall’allocazione
fisica dei dipendenti” (ad esempio nel caso di gestione di uffici che
si trovano in due palazzi diversi). Ogni singola nomina dovrà
prevedere anche l’indicazione di due sostituti che entreranno in
azione in caso di assenza del lavoratore delegato.

Share
- Advertisment -



Popolari

Domenica 24 ottobre, la giornata conclusiva della 25ma edizione di Oltre le vette

Una giornata ricca di appuntamenti, da mattina a sera, tra il centro città e Villa Buzzati Si concluderanno domenica 24 ottobre gli eventi del festival...

Sopralluogo della Provincia e della Protezione civile nazionale sui territori colpiti dal maltempo di dicembre 2020

Bortoluzzi: «Al lavoro sia sul ripristino danni sia sulla prevenzione» Alpago 21 ottobre 2021 - Questa mattina in Alpago i tecnici del Dipartimento nazionale e...

Assegnato ad Aldo Villabruna il Premio San Martino 2021 

Il premio per l'anno 2021 va ad Aldo Villabruna. La cerimonia di consegna, avrà luogo giovedì 11 novembre al Teatro Comunale di Belluno. In...

Calcio. Il momento magico di Tibolla: «La famiglia si allarga, che gioia»

È il suo momento, non c'è alcun dubbio. Il momento di Alberto Tibolla. Dentro e fuori dal campo. Dentro, perché l'ex San Giorgio Sedico...
Share