Borso del Grappa (TV), 22 – 08 – 21 Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per una ragazza bloccata su un ripido pendio del Monta Palla. incamminatasi lungo il sentiero numero 100, la ventunenne di Martellago (VE), aveva però perso la traccia, ritrovandosi a 1.380 metri di quota tra roccette scivolosa, incapace di scendere o salire. Grazie alle coordinate della posizione, tre soccorritori si sono diretti velocemente nel punto in cui si trovava l’escursionista. Dopo averla assicurata con una breve corda, la squadra la ha aiutata a risalire fino al sentiero e a tornare a valle dove l’attendevano i genitori.
Cortina d’Ampezzo (BL), 22 – 08 – 21 Passato mezzogiorno la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Cortina, per un’escursionista che si era fatta male nei dintorni del Rifugio Capanna Tondi sul Faloria. Una squadra è salita in fuoristrada e ha imbarcato P.S., 56 anni, di Forte dei Marmi (LU), con un probabile trauma alla gamba, e la ha accompagnata al Codivilla.
Belluno, 22 – 08 – 21 Sono gravi le condizioni di un alpinista volato per una quarantina di metri sulla parete della Pala del Belia, in Moiazza. C.F., 56 anni, di Garda (VR), che stava scalando da primo il settimo tiro della Via Sorarù, nella caduta ha superato il compagno di cordata fermo in sosta, che si è calato a raggiungerlo, valutarne le condizioni e lanciare l’allarme. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuato il punto dell’incidente, ha sbarcato con un verricello di una trentina di metri il tecnico di elisoccorso, arrivato in parere all’altezza della sosta e calatosi a sua volta dall’infortunato. Recuperato, l’alpinista è stato spostato al Rifugio Carestiato dove gli sono state prestate le prime cure urgenti a seguito del probabile politrauma. Anche il compagno in parete è stato portato a terra. L’elicottero è poi volato con il ferito all’ospedale di Belluno.
