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Cento anni del Trenino delle Dolomiti: i radioamatori del Cadore e di Brunico portano le celebrazioni in tutto il mondo

“È stata un’esperienza bellissima; organizzare un’attività radioamatoriale congiunta tra le sezioni ARI Cadore e Brunico in occasione dei Campionati Mondiali di Sci a Cortina ha creato un entusiasmo tale che dopo pochi mesi siamo di nuovo qui, con l’evento per i cento anni del Trenino delle Dolomiti”. Parla con la passione di chi considera la radio molto più di un hobby Tiziano Macchietto Della Rossa, presidente dell’ARI Cadore, presentando l’evento radiantistico che tra giugno e settembre celebrerà il secolo dall’inaugurazione del Trenino delle Dolomiti che da Calalzo, passando per Cortina, arrivava a Dobbiaco.

“In questo periodo, l’ottica green nei trasporti e la tutela di un territorio unico e fragile come le Dolomiti hanno un’importanza particolare. Per questo vogliamo celebrare il treno, un mezzo di trasporto al contempo antico e modernissimo. Quando abbiamo ottenuto dal Ministero il nominativo speciale II3TDD per la celebrazione del Treno delle Dolomiti abbiamo capito che il messaggio che avevamo lanciato a febbraio, unire i territori e le persone, era stato recepito anche a Roma”. L’evento si svolgerà in tutte le modalità di emissione: dall’antica radio telegrafia ai modernissimi modi digitali, dalle onde corte ai satelliti. “Una curiosità ulteriore” chiosa Macchietto Della Rossa “Saranno realizzate, nel corso del periodo indicato attività in portatile che riprenderanno i collegamenti radio tra i diversi nodi ferroviari e stazioni, rievocando le comunicazioni del secolo scorso. Vogliamo ricordare come radio e treno siano state delle rivoluzioni nel campo dei trasporti e delle comunicazioni, e come abbiano portato all’attenzione del mondo intero la bellezza e la specificità delle nostre montagne”.

L’interesse per l’iniziativa è confermato anche dal patrocinio ottenuto dalla Magnifica Comunità di Cadore, dal Comune di Calalzo di Cadore, dal Comune di Cortina d’Ampezzo e dalle locali Associazioni Lions e Rotary.
“Il Codice delle Comunicazioni recita che l’attività di radioamatore consiste nell’espletamento di un servizio di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione ministeriale che si interessano della tecnica della radioelettricità. Questo evento è uno dei modi per esprimere la passione per la radio: la nostra sezione ha come scopo prioritario avvicinare chi fosse interessato a questo affascinante mondo.
Per qualsiasi informazione ulteriore esorto a contattarci al nostro indirizzo e-mail di sezione: sezionearicadore@gmail.com” conclude il Presidente della Sezione Ari “Cadore”, Tiziano Macchietto Della Rossa.

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