13.9 C
Belluno
giovedì, Luglio 29, 2021
Home Cronaca/Politica Fabbisogno mensile energia. +9,2% sul 2020 e in calo del 4,3% sul...

Fabbisogno mensile energia. +9,2% sul 2020 e in calo del 4,3% sul 2019

Terna: ancora in vcrescita i consumi industriali in Veneto. L’indice IMCEI in aumento del 17% rispetto al 2020 e del 6,7% rispetto al 2019. Positivi i comparti di chimica e siderurgia

Le rinnovabili hanno coperto il 38% della domanda elettrica regionale

Roma, 16 giugno 2021 – In Veneto prosegue il recupero dei consumi elettrici e industriali: a maggio Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, ha rilevato una domanda di energia elettrica in aumento del 9,2% rispetto a maggio 2020 e in calo del 4,3% rispetto al 2019; dato, quest’ultimo, sostanzialmente in linea con quanto rilevato a livello nazionale. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 38% della domanda elettrica regionale.

A livello industriale, l’indice IMCEI elaborato da Terna – che prende in esame e monitora in maniera diretta i consumi industriali di circa 530 clienti cosiddetti energivori connessi alla rete di trasmissione elettrica nazionale (grandi industrie dei settori ‘cemento, calce e gesso’, ‘siderurgia’, ‘chimica’, ‘meccanica’, ‘mezzi di trasporto’, ‘alimentari’, ‘cartaria’, ‘ceramica e vetraria’, ‘metalli non ferrosi’) – registra in Veneto una sostanziale crescita rispetto sia a maggio del 2020 (+17%) sia a maggio 2019 (+6,7%): positivi i comparti di chimica e siderurgia; in ripresa la meccanica, in calo il settore della cartaria. Sul territorio nazionale tale valore risulta in crescita del 15% rispetto a maggio 2020 e, soprattutto, del 3,5% rispetto a maggio 2019. Si rileva, inoltre, una variazione congiunturale leggermente positiva (+0,3%) rispetto al mese precedente (aprile).

Nel mese di maggio la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 24,5 miliardi di kWh. Secondo le analisi di Terna, tale valore è in crescita dell’8,5% rispetto a maggio del 2020, mese fortemente influenzato dal calo del fabbisogno dovuto alle iniziative messe in atto per contenere la pandemia da covid-19. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 46% della domanda mensile.

Analizzando nel dettaglio i dati di maggio, quest’anno il mese ha avuto un numero di giorni lavorativi superiore (21 contro 20) e una temperatura media mensile inferiore di circa 2°C rispetto a maggio del 2020. Il dato destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura diventa +9,5%. A livello territoriale la variazione tendenziale di maggio è stata ovunque positiva: +9% al Nord, +8,6% al Centro e +7,2% al Sud. In termini congiunturali, il valore destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura ha fatto registrare una flessione dell’1,6% rispetto al mese precedente (aprile). Nei primi cinque mesi del 2021, la domanda elettrica in Italia è in crescita del 6,6% rispetto all’omologo periodo dello scorso anno (+7,5% in termini rettificati).

Nel mese di maggio la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per circa l’86% con produzione nazionale e per la quota restante (14%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,3 miliardi di kWh) ha registrato un calo dell’1% rispetto a maggio 2020. In aumento le fonti eolica (+15,1%) e fotovoltaica (+5,9%); in flessione le fonti termica (-0,4%), geotermica (-2,9%) e idrica (-11,4%). Per quanto riguarda il saldo import-export, la variazione è pari a +170% per un effetto combinato dell’aumento dell’import (+58,1%) e di una riduzione dell’export (-78,3%).

Considerati i valori anomali dei consumi elettrici registrati a partire da marzo 2020, anche per questo mese Terna ha ritenuto opportuno condurre un’analisi statistica supplementare prendendo come riferimento l’anno 2019. Secondo i dati di Terna, il valore di fabbisogno elettrico di maggio 2021 risulta in calo del 4,4% rispetto a maggio 2019 (-3,3% in termini rettificati), sostanzialmente per effetto della riduzione della richiesta del settore dei servizi. Il valore dei primi cinque mesi del 2021 è in calo del 2,1% rispetto all’omologo periodo del 2019 (-1,9% rettificato).

L’analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2021 è disponibile nella pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico >> Dispacciamento >> Dati esercizio” del sito www.terna.it.

I dati in tempo reale sull’esercizio del sistema elettrico nazionale sono inoltre consultabili sull’app di Terna disponibile sui principali store:

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.terna.energia&hl=it

https://apps.apple.com/it/app/terna/id1458535498

Share
- Advertisment -

Popolari

Confermata domenica 1° agosto a Belluno la manifestazione “No al green pass”

"No al green pass". Domenica I° agosto dalle ore 18:00 alle ore 20:00 è confermata la manifestazione in piazza dei Martiri a Belluno. La protesta...

SlowMachine tra le imprese d’innovazione riconosciute dal Ministero della Cultura

SlowMachine, la compagnia teatrale bellunese che dal 2014 lavora sul territorio producendo spettacoli realizzando progetti di programmazione, è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura...

Elisa Calcamuggi è la nuova responsabile marketing della Dmo

La Dmo Dolomiti si rinnova, con una nuova responsabile marketing. Si tratta di Elisa Calcamuggi, giornalista sportiva, che ha vinto il bando per la...

Cortina celebra i 150 anni dalla nomina della prima Guida alpina

A Cortina la tradizione alpinistica nasce in tempi lontani e naturalmente, come parte della vita quotidiana nella valle. Furono i cacciatori infatti i primi...
Share