
Marghera, 21 aprile 2021 – Torna la zona gialla e con essa le riaperture che dovrebbero iniziare con il 26 aprile prossimo: la ripresa delle attività di cinema, teatri, ristoranti, bar, scuole, palestre e piscine verrà cadenzata con un calendario ben preciso, e secondo le anticipazioni del Nuovo Decreto Covid sarebbe confermato il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5 del mattino.
«È positivo che il Governo stia lavorando su aperture scaglionate e progressive – commenta il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon –, ma ci auguriamo che questo piano di riaperture eviti incongruenze che senz’altro andrebbero a creare disparità tra i vari settori e le diverse attività. Vanno mantenuti i criteri di sicurezza, le misure di contenimento del virus e monitorati i comportamenti nel rispetto dei protocolli, ma ad esempio il coprifuoco alle ore 22 anche nei mesi di luglio nei quali ripartono cinema, teatri e aperture serali dei ristoranti sembra una incongruenza così come le indicazioni di aperture serali all’aperto e al chiuso per i ristoranti. Il tema di fondo è programmare le aperture progressive con continui aggiustamenti in base a come evolva la situazione e con continuo controllo sui protocolli di sicurezza senza però incorrere in controsensi come per le passate festività pasquali durante le quali non era consentito spostarsi nel comune attiguo a quello di residenza ma paradossalmente prendere l’aereo per andare alle Canarie!»
