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Limana, estate 2021. Lavori su malghe, pascoli, aree attrezzate. Malga Montegal, offerte entro il 7 aprile

Limana, 31 marzo 2021 – Tempo di bilanci per il Comune di Limana. Ma soprattutto di programmazione per il 2021. Anche per quanto riguarda il settore agro-forestale, che a Limana riveste un ruolo di primo piano. Dall’ultimazione del recupero degli schianti di Vaia ai lavori sui complessi malghivi; dalle manutenzioni delle aree ricreative attrezzate al recupero dei pascoli, il lavoro non manca.

Milena De Zanet, sindaco di Limana

Post-Vaia. “Il lavoro è a buon punto”, spiega il sindaco Milena De Zanet “Degli oltre 5.400 metri cubi di legname schiantato stimati inizialmente, sono stati esboscati e venduti quasi 4.000, un quantitativo che normalmente avremmo prelevato in 7-8 anni dai nostri boschi. I lavori sono stati ultimati nelle zone di Pianezze, indubbiamente la più colpita, Fontana Bordon (presso la Casermetta), Pian del Vescovo e Troi dei Cavai. Rimane un’ingente quantità di legname da esboscare a monte di Malga Canal dei Gat dove la ditta Varet, che nel 2018 si aggiudicò il recupero di tutto il legname a terra, interverrà appena le condizioni al suolo lo permetteranno, stante l’ancora cospicua presenza di neve.”

Altri schianti. Ma gli schianti di Vaia non sono i soli. “Dopo Vaia ogni evento climatico, anche di media intensità, si è abbattuto sui nostri boschi con un impatto catastrofico: gli schianti si contano a decine, o a centinaia, ad ogni raffica di vento o nevicata. Lo scirocco di inizio dicembre e le nevicate di fine anno non sono passate indenni e quelli che prima di Vaia sarebbero stati danni di poco conto considerata l’estensione della superficie boschiva e lo stato di salute del bosco oggi rappresentano un dramma.” Lo scorso mese di … il Comune ha affidato alla ditta Azzalini Oscar l’esbosco di circa 400 metri cubi di legname a monte di Malga Pianezze dal momento che la ditta dovrà operare in zona su terreni privati situati ancora più a monte, in prossimità del crinale. Inoltre il Comune di Limana sta ultimando le procedure per la vendita di più di altri 1.000 metri cubi di legname schiantato da Vaia ma non ancora assegnato o schiantato dopo Vaia. Ma la procedura è iniziata prima degli ultimi fenomeni di maltempo e quindi le stime vanno continuamente aggiornate al rialzo. “Contiamo comunque – continua De Zanet – di terminare il recupero degli schianti entro fine 2021.”

Lavori sui complessi malghivi. “Se nel 2020 abbiamo investito sulla viabilità silvopastorale -prosegue il Primo Cittadino – con il consolidamento del fondo stradale del Troi dei Cavai per 60.000€ (provenienti dai fondi post-Vaia) e la realizzazione del nuovo collegamento tra le malghe Van e Pianezze per 102.000€ (in parte finanziati da un contributo PSR), il 2021 è l’anno degli investimenti sulle Malghe.”
Infatti il Comune ha appena ultimato la manutenzione straordinaria e la sostituzione di infissi ed oscuri sulle Malghe Montegal e Van per gli importi, rispettivamente, di 5.278,56€ e 3.680,80€. L’anno scorso inoltre, contestualmente alla realizzazione della strada Van-Pianezze, l’Amministrazione aveva investito 17.000 euro per la predisposizione del cavidotto necessario all’allacciamento alla rete elettrica di Malga Pianezze. Allacciamento che verrà ultimato nelle prossime settimane da parte di Enel con un ulteriore investimento di 10.000 euro. Restando su Malga Pianezze l’Amministrazione ha già dato il via all’acquisto di una cucina professionale completamente nuova ed ai relativi lavori di adeguamento dei locali. Costo: 20.000€ circa. Inoltre è prevista l’installazione di un serbatoio GPL per la produzione di acqua calda sanitaria e l’alimentazione della cucina. “Tra il 2018 ed il 2019 – ricorda De Zanet – Malga Pianezze fu già oggetto di un importante opera di ristrutturazione del valore di cieca 60.000€ finanziati in parte da un contributo del GAL che permise di rifare ed isolare completamente il tetto dello stallone, adibito a dormitorio, di installare un impianto fotovoltaico con relativo accumulo e di risanare la cucina. In seguito con le maestranze operaie del comune venne ricavato uno spazio all’interno dell’ex stallone per creare un refettorio da 60 posti a sedere. Con i nuovi interventi andremo a potenziare ulteriormente la fruibilità del complesso ed è già in fase di progettazione un impianto di riscaldamento del dormitorio e del refettorio.”

Manutenzione delle aree ricreative attrezzate. La zona di Montegal offre quattro aree pic-nic con una decina di tavoli per circa 80 persone e svariati punti fuoco. Da tempo tali aree necessitavano di manutenzione. “Abbiamo già acquistato – spiega il sindaco – nuovi set di tavole e panche per rimpiazzare le dotazioni più obsolete per un importo di 2.781,60 euro. In vista della bella stagione procederemo all’installazione delle nuove attrezzature, alla manutenzione delle vecchie, alla sistemazione dei punti fuoco e alla demolizione delle vetuste staccionate presenti in zona che verranno in parte sostituite. Il tutto grazie alle squadre operaie comunali che già in queste settimane stanno operando per risistemare i danni della neve e ridare decoro a tutta Via Montegal: a loro e a tutto l’Ufficio Tecnico Comunale vanno i nostri ringraziamenti.”

Recupero dei pascoli. Altro punto strategico per l’amministrazione comunale è il recupero e la valorizzazione dei pascoli montani ad esso appartenenti. “Nelle scorse settimane – precisa De Zanet – gli uffici comunali, affiancati dal dott. Forestale Orazio Andrich incaricato della revisione del Piano di riassetto forestale, hanno operato un’attenta analisi dei pascoli completando il lavoro avviato da tempo di rilevazione e misurazione delle piante cresciute negli ultimi decenni all’interno dei pascoli stessi.” Dall’analisi è emerso che degli iniziali 65,37 ettari a pascolo di pertinenza delle Malghe Montegal, Canal dei Gat e I Van, negli anni ben 16,40 ettari, ben il 25,1%, sono andati perduti a favore del bosco. Un danno significativo sia dal punto di vista economico (per i gestori delle malghe) che ambientale poiché il ritmo con cui il bosco avanza non è lineare, ma accelera col tempo e ciò comporta che più gli anni passano più rapidamente il bosco fagocita porzioni di pascolo. “Per questo – dichiara il Sindaco – intendiamo intervenire tempestivamente ed abbiamo già avviato con l’Unità Organizzativa Forestale di Belluno delle interlocuzioni per valutare le soluzione tecnico-normative più celeri: senza il recupero dei pascoli rischiamo di compromettere la sostenibilità economica della gestione dei complessi malghivi”.

Nuovi bandi per la gestione delle malghe. L’assegnazione delle malghe comunali è ormai prossima infatti a Limana. “All’inizio di marzo abbiamo approvato e pubblicato due bandi per affidare la gestione delle malghe comunali”, ricorda il Primo Cittadino. Le principali novità consistono nella durata delle concessioni (15 anni per entrambi i bandi); nell’assegnazione di Malga Canal dei Gat, predisposta per un uso turistico-ricettivo, assieme a Malga Montegal; nell’aggiudicazione delle strutture che avverrà a favore dei concorrenti che per ciascun bando presenteranno la migliore offerta per opere di manutenzione straordinaria o addizione sugli immobili. “L’obiettivo – spiega De Zanet – è favorire l’insediamento di realtà economiche che, contando su una continuità di gestione (15 anni) possano investire con la prospettiva di ammortizzare l’investimento e trarne comunque un guadagno.
C’è tempo fino al 7 aprile per presentare le offerte per Malga Montegal.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Comune di Limana” conclude il Sindaco.

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