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Limana. Nuovi lavori di difesa idrogeologica per 200mila euro a Ceresera

Milena De Zanet, sindaco di Limana

Limana, 22 gennaio 2021 – Approvati a Limana nuovi interventi di difesa idraulica ed idrogeologica. Dopo aver terminato nei mesi scorsi lavori per oltre 120.000,00€ a Canè e Triches ed aver avviato un altro cantiere di 100.000,00€ a Baorche, è ora la volta delle frazioni di Ceresera e Col Fornel.
“Si tratta dell’opera economicamente più significativa del post-Vaia a Limana -spiega il Sindaco di Limana Milena De Zanet- e comunque di uno dei maggiori cantieri avviati dalla nostra Amministrazione reso possibile grazie alle somme messe a disposizione dalla Regione nell’ambito del piano post-Vaia”.

“Dopo la notte di Vaia -ricordano il sindaco De Zanet e l’Assessore alla Protezione Civile Alex Segat- l’abitato di Col Fornel rimase inaccessibile dalla frazione di Ceresera per due giorni; e senza il collegamento con Belluno grazie al ponte sul torrente Cicogna, i residenti di quella zona sarebbero rimasti completamente isolati. Per due intere giornate uomini e mezzi del Comune, ditte locali e volontari furono impegnati nella complicata opera di rimozione dei numerosissimi schianti presenti lungo oltre 1,5km di strada e nel ripristino di diversi lievi smottamenti che avevano interessato la viabilità.
“In una zona già fragile -spiega Segat- a seguito dello spopolamento e dunque dell’abbandono e dell’incuria ad esso conseguiti, Vaia ha lasciato cicatrici profonde: cedimenti stradali e smottamenti a lato delle strade, danni alle barriere ed erosione dei cigli stradali, muri di sottoscarpa e controripa compromessi.

“In passato – continua Segat – l’arteria stradale che dall’abitato di Ceresera Alta conduce a Col Fornel e quindi sale verso Pian dell’Isoletta è già stata oggetto di molteplici interventi di consolidamento di manufatti di sostegno delle scarpate di valle e di monte. Ora si rende necessario rimediare alle nuove criticità venutesi a creare dopo Vaia ed acuite da successivi eventi meteo estremi”.
“Perciò – prosegue De Zanet – interveniamo con un’opera importante che si articola in cinque interventi, quattro compresi nel tratto di strada tra Ceresera e Col Fornel, uno lungo la strada vicinale Col Fornel-Pisador nel tratto compreso tra Col Fornel e il Pian dell’Isoletta”.

Ecco i cinque interventi

Il primo intervento riguarda il ripristino di un cedimento stradale di una dozzina di metri circa tra Ceresera e Val Fontana Salsa mediante il rinforzo della scarpata a valle con una struttura in terra armata, la creazione di opere di drenaggio, quindi il ripristino del cassonetto stradale e l’installazione sulla nuova banchina di un nuovo guard-rail.
Il secondo intervento, localizzato nei pressi di Val Fontana Salsa prevede il ripristino di un cedimento importante a valle della strada che ha comportato lesioni al manto stradale e che, considerata l’elevata pendenza del pendio di valle, comporta un elevato rischio per la circolazione. Qui è prevista la costruzione di un nuovo muro di sottoscarpa di 13,5m di lunghezza e la parte più compromessa sarà consolidata mediante micropali sui quali verrà innestato il nuovo muro di sottoscarpa per altri 12m. Quindi sarà ripristinato il cassonetto stradale e anche qui verrà installato un nuovo guard-rail.

In località Chiesure si concentra il terzo intervento che prevede la ricostruzione di alcune porzioni del tombotto posto sull’omonima valle. Tale tombotto infatti presenta vistosi segni di cedimento delle spalle in muratura di pietrame a secco che verranno ripristinate con la tecnica dello scuci e cuci; infine verrà rinforzato il selciato sul fondo del tombotto. Tale delicato intervento richiederà anche la chiusura al traffico per tutta la durata dei lavori.
Il tratto di strada tra la Val Da Rolt e la località Col Formigher è caratterizzato da vari ammaloramenti del piano viabile. Questi verranno ripristinati con ricariche di conglomerato bituminoso e con la successiva stesa del tappeto d’usura della strada, e, presso Col Formigher, in analogia con l’intervento eseguito qualche anno fa, verrà prolungato il muro di sottoscarpa a sostegno della carreggiata con l’installazione di un nuovo parapetto e, anche qui, il ripristino degli asfalti.

Infine il quinto intervento, che si sviluppa sulla strada che dall’abitato di Col Fornel sale in direzione Pisador fino al Pian dell’Isoletta. Tale tratto di strada, che sale a mezzacosta, presenta diversi abbassamenti del piano viabile ed è caratterizzato da numerosi muri di sostegno. È previsto di intervenire consolidando diversi tratti dei muri citati, rifacendo ampi tratti di fondazioni stradali che saranno completati con la stesura degli asfalti, di ricaricare con asfalto i tratti meno compromessi. Saranno realizzate opere di drenaggio e di allontanamento delle acque: installazione di nuove griglie, pozzetti e tubazioni e di cunette alla francese per recapitare le acque superficiali o di infiltrazione alla rete esistente. È anche previsto l’ampliamento del primo tornante mediante la pavimentazione della piazzola adiacente già esistente e sorretta da un muro in calcestruzzo che sarà completamente ricostruito.

“Un’opera davvero significativa -commenta dunque Segat- frutto della collaborazione dell’Ufficio Tecnico Comunale, dell’Ufficio Tecnico e delle maestranze dell’Unione Montana Valbelluna, del dott. Tiziano Padovan, geologo, dell’Ing Osvaldo Cargnel e che darà un assetto definitivo a buona parte della viabilità oggetto di intervento”.
“In due anni, con i soli fondi post-Vaia stanziati dal Governo ed assegnatici dalla Regione Veneto, abbiamo messo in sicurezza la frana di Cros (15.000,00€), consolidato il fondo stradale della strada silvo-pastorale Troi dei Cavai (60.000,00€) e sistemato l’area di Canè e Triches (oltre 120.000,00€). Con l’avvio della bella stagione riprenderanno i lavori in località Baorche (100.000,00€) e a seguire gli interventi in località Ceresera (200.000,00€). Si tratta di investimenti per oltre mezzo milione di euro che senza il sostegno della Regione il Comune di Limana difficilmente avrebbe potuto affrontare da solo e che contiamo di portare a compimento entro il 2021 a conferma che la mitigazione del rischio idraulico e geologico è una priorità della nostra Amministrazione” conclude De Zanet.

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