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Taglio alberi dei giardini in piazza Martiri: Italia Nostra chiede assicurazioni al Comune

Belluno, 12 gennaio 2021 – Con una mail indirizzata al sindaco, all’assessore alla Gestione del Verde Pubblico, all’assessore all’Ambiente e al coordinatore d’ambito
Manutenzione Territorio Ambiente, la Sezione di Belluno della Onlus Italia Nostra, presieduta da Giovanna Ceiner, chiede una serie di assicurazioni in relazione all’ipotizzato taglio degli alberi del giardino storico di Piazza dei Martiri.

“In un articolo pubblicato sul Gazzettino pochi giorni fa – recita la lettera – si parla dell’opportunità di tagliare in Piazza dei Martiri, alcuni alberi, almeno i più vecchi, per garantire la sicurezza dei cittadini contro il rischio di caduta rami.
Premesso che l’incolumità delle persone debba essere privilegiata, riteniamo tuttavia che non esista in nessun aspetto della vita quotidiana la possibilità di garantire un rischio zero, a meno di non voler considerare, per quanto riguarda gli alberi, di abbattere tutti quelli presenti nelle piazze e nelle strade pubbliche.
L’opportunità di tagliare alcune piante, almeno le più vecchie, di cui si parla nel citato articolo, non pensiamo possa essere un criterio condivisibile, perché non sempre gli alberi più vecchi sono quelli più instabili.
Pensiamo che, anche in questo caso, si debba procedere con il metodo adottato pochi anni fa in via Vittorio Veneto e via Vecellio, dove sono stati abbattuti una trentina di alberi, solo dopo un’accurata perizia agronomica, visiva e strumentale, sulla stabilità di tutti gli esemplari presenti nei viali. Metodo indicato dalla legge 14 gennaio 2013 n.10 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, all’art 7.
Riguardo agli alberi di Piazza dei Martiri, facciamo presente che quelli’ “più vecchi”, con un diametro superiore ai cm.20 godono di rigorosa tutela a norma del Regolamento di esecuzione del vigente PRG del Comune e , inoltre, per la maestosità, la dimensione e il contesto storico-architettonico nel quale si trovano, rientrano nella categoria degli alberi monumentali che il Comune si appresta a censire ai sensi del su citato art.7 “Disposizioni per la tutela, la salvaguardia e la conservazione degli alberi monumentali” della Legge 14 gennaio 2013 n.10.
Riteniamo pertanto – conclude la lettera di Italia Nostra –  che prima di dichiarare la loro pericolosità e il conseguente abbattimento, si debba procedere ad un’accurata perizia agronomica, visiva e strumentale sulla loro stabilità. A tal proposito gradiremmo ricevere un’assicurazione da parte di codesta Amministrazione.

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