13.9 C
Belluno
martedì, Giugno 15, 2021
Home Cronaca/Politica In zona arancione non si può cacciare fuori dal Comune di residenza....

In zona arancione non si può cacciare fuori dal Comune di residenza. Zanoni: “Il sottosegretario agli Interni Achille Variati conferma”

Venezia, 12 gennaio 2021 – Non si può andare a caccia fuori dal proprio Comune se in zona arancione: oggi ho sentito il sottosegretario agli Interni Achille Variati, a cui ho trasmesso la lettera inviata sabato ai sette Prefetti del Veneto, ed ho avuto la conferma. Zaia eviti circolari regionali illegittime, con deroghe oltretutto pericolose per la salute”.

È quanto torna a chiedere il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni dopo aver parlato con il sottosegretario vicentino dei due provvedimenti della Giunta Zaia, uno del 28 dicembre e l’altro dell’8 gennaio, sul ‘via libera’ alle doppiette per spostarsi dal proprio Comune, nonostante la zona arancione, per cacciare nelle aziende faunistico venatorie, negli Ambiti territoriali di caccia e comprensori alpini a cui sono iscritti.

“Sono circolari che violano chiaramente il Dpcm del 3 dicembre, la caccia non può essere certo considerata motivo di necessità o salute. E in un momento del genere agire così non è solo sbagliato, è da irresponsabili. Si parla di rischio zona rossa per il Veneto e si moltiplicano le richieste per chiudere tutto in modo da limitare i contagi: il personale sanitario è allo stremo e con un tasso di infezione elevatissimo, come denunciano medici, infermieri e sindacati; le case di riposo per anziani e le residenze per disabili sono in una situazione drammatica per i numerosi focolai ad alta letalità e la carenza di operatori. Come si fa a pensare a deroghe del genere? Lo stesso Zaia oggi in conferenza stampa ha ribadito la necessità di non abbassare la guardia, forse crede che i cacciatori siano immuni dal virus! Tra l’altro a gennaio la caccia è di norma da appostamento, a anatre e passeriformi, dove ci sono due o tre persone a stretto contatto, aumentando così la possibilità di contagi”, attacca l’esponente del PD che ha chiesto al presidente della Regione il ritiro della circolare anche tramite un’interrogazione dello scorso 30 dicembre, firmata dalle colleghe Anna Maria Bigon e Vanessa Camani, da Cristina Guarda di Europa Verde e da Arturo Lorenzoni, portavoce dell’opposizione. “In questi anni abbiamo imparato che per la Regione i cacciatori sono un po’ più ‘cittadini’ degli altri, con maggiori diritti, certificati da provvedimenti ad hoc. È l’ora di stoppare questi privilegi, specialmente se rappresentano un pericolo per la salute pubblica”.

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Sistemazione del sentiero sul lago di Santa Croce a Poiatte: la Provincia chiama Veneto Strade per rimuovere una frana

Si stanno concludendo in questi giorni i lavori di rimozione del materiale e messa in sicurezza della frana di Poiatte, che interessa il sentiero...

Per i disservizi Trenitalia non servono inaugurazioni! * di Lucio D’Alberto

In un momento in cui è forte la discussione su quale tracciato dovrà seguire la linea ferroviaria per Cortina, in un momento in cui...

Martina Gris convocata agli Europei di mtb

Stagione ricca di soddisfazioni per la giovanissima Martina Gris, portacolori del Pedale Feltrino settore mountain bike che dopo la vittoria in Veneto Cup a...

Riparte la formazione per operatori/volontari delle associazioni per servizio di trasporto e soccorso sanitario

Con il miglioramento del quadro epidemiologico riparte anche l’importante attività di formazione delle Associazioni che assicurano i soccorsi e i trasporti secondari in convenzione...
Share