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domenica, Novembre 1, 2020
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Inaugurato il nuovo Famila a Ponte nelle Alpi. Il sindaco Vendramini:«Grande opportunità per l’intero territorio»

L’area dell’ex Comedil brilla di una nuova luce. E inserisce il primo tassello lungo un importante percorso di riqualificazione. Questa mattina, infatti, è stato inaugurato il nuovo Famila Superstore: il supermercato del gruppo Unicomm ha aperto ufficialmente i battenti con i suoi 2500 mila metri quadrati e una cinquantina di dipendenti, pronti a scrivere un altro capitolo della storia commerciale e produttiva di Ponte nelle Alpi.

In prima fila, al taglio del nastro, il numero uno di Unicomm, Marcello Cestaro: «Da vent’anni operiamo nel Bellunese. E, grazie a questa realtà, intendiamo offrire più servizi, prodotti, assortimento. E parcheggi».

Al posto del “vecchio” Famila sorgerà la Decathlon, mentre nell’area troverà posto anche l’Eurobrico: «Ci teniamo a migliorare sempre – ha proseguito Cestaro – ma è meglio non parlare troppo. Vogliamo che a parlare sia soprattutto il nostro lavoro».

Soddisfatto pure il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini: «Oggi si apre una nuova storia. Perché, solo un anno fa, questa era una zona degradata, in cui mancava una progettualità definita. Tuttavia, grazie a un imprenditore illuminato come Cestaro, adesso Ponte nelle Alpi ha uno spazio riqualificato: non solo per quanto concerne la parte commerciale, ma anche per la viabilità».

Il nuovo Famila è figlio di un accordo pubblico-privato: «Un accordo unico, in provincia. E ne siamo onorati. Perché, a cascata, sono arrivate ulteriori opportunità: dalla nuova piazza ai lavori della ferrovia. E tanti altri imprenditori stanno scegliendo Ponte nelle Alpi per le loro aziende».

Vendramini ha voluto con sé la vicesindaca Lucia Da Rold, l’assessore alle Attività produttive Andrea Pontello e l’onorevole Roger De Menech. «Questo accordo – ha ripreso il primo cittadino – ha permesso di avere inoltre un insediamento equilibrato a livello di urbanistica ed edilizia». Ponte è un comune baricentrico: «Siamo a disposizione degli imprenditori, della comunità e, in generale, di chi vuole investire nel territorio. A proposito di comunità, voglio ringraziare i cittadini che ci fermano per sottolineare il buon lavoro fatto. Un lavoro di squadra: la nostra e quella, eccezionale, del dottor Cestaro. Siamo di fronte a una grande opportunità per l’intera provincia di Belluno. Noi ci crediamo».

Oltre a don Francesco Santomaso, sono intervenuti il presidente della Provincia, Roberto Padrin («trovare imprenditori disposti a investire qui è qualcosa di straordinario) e il già citato De Menech: «Un coraggio imprenditoriale da sottolineare. Ora, come Paese, mettiamo in campo le misure necessarie per fermare il virus e consentire alle imprese di ripartire al meglio».

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