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giovedì, Agosto 11, 2022
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Alpe del Nevegal: già in evidenza Merli e Faggioli alla prima sessione della gara

 

Simone Faggioli (Foto Samuele Guida)

Christian Merli (Foto Samuele Guida)

Se il buongiorno si vede dalla prima salita di prove del mattino, la 46ma Alpe del Nevegal farà faville.

La prima sessione di salite di ricognizione, iniziata qualche attimo dopo le 9.30 e
terminata alle 11.56, ha visto subito in evidenza i grandi protagonisti di questa prima tappa
del Campionato Italiano Velocità Montagna 2020: Christian Merli e Simone Faggioli. Il
trentino, salito per ultimo, con il numero 1 sulle fiancate della sua Osella FA 30 Zytek LRM, ha fatto subito la voce grossa: il suo crono (2.26.99) è superiore di soli 15 centesimi di secondo al suo record del tracciato (2.26.84) realizzato in gara 1 dell’edizione 2018. Il plurititolato toscano, salito un quarto d’ora prima dell’avversario, con la Norma M20 FC numero 19, ha realizzato il tempo di 2.33.87, eccellente per un debuttante lungo i 5500 metri che da Caleipo portano all’Alpe in Fiore superando un dislivello di 526 metri con una pendenza media del 9,56 per cento. I pronostici della vigilia, quindi, sono stati ampiamente rispettati: Belluno e il Nevegal saranno teatro dell’ennesimo duello fra i due campionissimi della specialità.

Ci sarà spettacolo anche nelle altre categorie. In Gruppo A il pluricampione italiano Rudi
Bicciato (Mitsubishi Lancer) ha preceduto di 1.44 Tobia Zarpellon (Bmw M3 E36). I prototipi
CN hanno visto primeggiare il campano di Castrovillari Rosario Iaquinta (Osella Pa21 Evo),
con 7.56 sull’Osella Pa21 S di Stefano Crespi. Nello spettacolare E1-FIA Andrea De Stefani
(Renault Clio Williams) è stato il più lesto in 3.09.00; alle sue spalle i vari Aragona, Pichler,
Palazzo, Bet e il tedesco Schneider sono raccolti in un pugno di secondi. Nell’altrettanto
spettacolare Gruppo E2SH, l’unico pilota a scendere sotto il “muro” dei tre minuti è stato
Mauro Soretti (Subaru Impreza, 2.51.13), molto lontani tutti gli altri, forse nascostisi un
pochino. Fra le potenti Gran Turismo del Gruppo GT, il veterano padovano Roberto Ragazzi
(Ferrari 488 Challenge), vincitore assoluto in Nevegal nel 2005, ha messo in fila la 458 di
Gaetani e le Lamborghini Huracan di Parino e Jarach. Nel Gruppo N Antonino Migluiolo e
Lorenzo Mercati si sono contesi il primato con le loro Mitsubishi Lancer Evo IX. Gli altri piloti
che hanno realizzato i migliori tempi sono: Sigi Fedrigotti (Prod Evo), Lucas Bicciato (Prod
Serie), Antonio Scappa (RS), Alberto Cioffi (RS Cup), Vito Tagliente (RS Plus).

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