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martedì, Settembre 29, 2020
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Ultime dalla Questura

Questura di Belluno

Gli uomini delle Volanti della Questura oltre al costante monitoraggio del rispetto delle norme relative al contenimento dell’epidemia Covid, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione delle persone, continuano l’attività volta al rispetto delle norme in genere ed in particolare al Codice della Strada ed al contrasto degli stupefacenti.

Nella notte del 19 luglio due conducenti di autovetture sono stati trovati positivi all’alcoltest. Il primo, con un tasso alcolemico di poco superiore al consentito, è stato sanzionato amministrativamente e sarà costretto a pagare una “multa” di 544 € oltre alla sospensione della patente di guida fino a 6 mesi; il secondo, avendo un tasso alcolemico pari al doppio del consentito, è stato deferito all’A.G. rischiando l’arresto fino a 6 mesi, un’ammenda fino a 3200 € e la sospensione della patente di guida fino ad un anno.

Nella mattina del 23 luglio una donna, neopatentata, è stata sanzionata perché trovata a circolare con 6 persone a bordo della sua autovettura nonostante il veicolo fosse omologato per trasportare 4 persone; la conducente è stata sanzionata e dovrà pagare un verbale di 42 € oltre alla decurtazione di 4 punti dalla patente.

Nella serata del 28 luglio un giovane quasi maggiorenne, fermato per un normale controllo alla guida di un ciclomotore, è stato trovato in possesso di oltre un grammo di marijuana nascosta tra il tabacco da sigaretta. Al ragazzo è stata contestata, in virtù della modica quantità di stupefacente, la violazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 (testo unico sugli stupefacenti) che gli è costata il ritiro della patente di guida e la segnalazione al Prefetto di Belluno.

Sempre nella serata del 28 luglio un giovane di nazionalità ucraina, da qualche giorno giunto a Belluno in visita alla madre, è stato trovato fuori dall’abitazione di quest’ultima inottemperante a quanto previsto dal DPCM 11 giugno 2020 e all’Ordinanza n. 64 della Regione Veneto. Infatti l’uomo, proveniente da uno stato extra-Schengen, non aveva comunicato il suo arrivo in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale sottoponendosi all’obbligatorio isolamento fiduciario per 14 giorni e per tale motivo veniva sanzionato con un verbale di 400 € ed obbligato ad ottemperare a quanto previsto dalle normative di contenimento Covid.

Nel pomeriggio del 29 luglio, durante i controlli agli esercizi pubblici volti anche al rispetto delle norme “anti” Covid, la dipendente di un locale del centro cittadino è stata trovata a compiere le proprie mansioni di barista senza fare uso dei previsti d.p.i.. Per tale motivo la dipendente è stata sanzionata per la violazione delle vigenti Ordinanze Regionali con un verbale di 400 € ed il titolare del locale rischia la chiusura del bar per 5 giorni.

Nel pomeriggio del 01 agosto al conducente di un corriere espresso veniva ritirata la patente di guida, per la successiva sospensione fino a 6 mesi, in quanto effettuava un sorpasso in prossimità di un’intersezione rischiando di collidere con la pattuglia che stava impegnando in quel momento quell’incrocio.

Nella serata del 01 agosto veniva segnalato al 113 il manco rientro presso la propria abitazione di un uomo; nella chiamata la segnalante, la compagna del soggetto, riferiva di temere che l’uomo potesse compiere insani gesti essendo caduto in depressione a seguito della morte dell’ex moglie e dei problemi con la figlia. Grazie all’attivazione del piano d’emergenza previsto in queste situazioni, all’individuazione dell’ultima cella telefonica agganciata dal cellulare del soggetto, alle informazioni acquisite dal personale delle Volanti nei locali frequentati abitualmente dall’uomo ed al ritrovamento dell’auto, la persona veniva ritrovata in tarda serata in località Sois in discrete condizioni di salute. L’uomo particolarmente scosso acconsentiva ad essere ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Belluno per riceve le cure del caso.

Nella mattina del 02 agosto una coppia di uomini di origine magrebina, in quel momento avventori di un bar di Belluno, richiedeva l’intervento di una pattuglia in quanto era in corso un acceso diverbio con il gestore del locale per la riscossione di una vincita di un biglietto “gratta & vinci”. Gli uomini delle Volanti, giunti tempestivamente sul posto, avevano modo di accertare che il gestore del locale, dopo aver corrisposto regolarmente la vincita di un biglietto “gratta & vinci”, si era rifiutato di servire ai due cittadini nordafricani delle birre, notando che gli stessi erano già alterati dalla spasmodica assunzione di alcolici. Tale diniego aveva fatto inalberare i due clienti che decidevano quindi di chiamare le Forze dell’Ordine. I Poliziotti dopo aver calmato gli animi dei due avventori, ai quali veniva spiegato il giusto motivo della mancata somministrazione di alcolici da parte del barista, sanzionavano gli stessi per la violazione prevista dall’art. 688 del Codice Penale, in quanto si trovavano in condizione di manifesta ubriachezza, e dovranno pagare una sanzione amministrativa di 102 €.

Nella serata del 03 agosto un conducente di origine croata residente a Limana è stato trovato alla guida della sua autovettura con un tasso alcolemico superiore di quasi 3 volte il consentito. Per tale motivo gli è stata ritirata la patente di guida, che sarà sospesa fino ad un anno, ed è stato deferito all’A.G. rischiando l’arresto fino a 6 mesi e un’ammenda fino a 3200 €.

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