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Lavori in corso. L’Istituto comprensivo di Mel e Lentiai spiega a genitori e alunni come ripartire tra Covid e trasloco

Adeguamento parcheggi Secondaria di Mel

Borgo Valbelluna 3 agosto 2020 – Lavori in corso è la sezione presente nel sito dell’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai dove genitori e alunni potranno trovare tutti gli interventi che la scuola, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, sta mettendo in campo per garantire il rientro in sicurezza a settembre.

Due i filoni principali d’intervento nei quali Istituzione scolastica ed ente locale sono impegnati: la riorganizzazione degli spazi scuola in base al distanziamento dettato dall’emergenza Covid e la gestione del trasloco in seguito alla demolizione del plesso della scuola secondaria di primo grado di Mel. L’intervento edilizio di demolizione del vecchio fabbricato consentirà la costruzione del nuovo plesso che ospiterà materne e primarie di Mel. Si tratta di un intervento complesso che oggi determina la riorganizzazione degli spazi per circa 200 alunni, ma che poi permetterà di avere spazi didattici innovativi per più di 300 bambini.

Innumerevoli sono i settori e gli ambiti messi a dura prova dal Covid-19, ma in particolare la scuola si è vista impegnata su più fronti: non solo l’impegnativo fare lezione a distanza, ma in alcuni casi il dover rintracciare ragazzi e famiglie, il fornire loro mezzi nel tentativo di tenere le classi unite almeno in modo virtuale; il tutto in un contesto digitale inadeguato e con la netta sensazione che la chiusura della scuola sia stata vissuta dalla politica come un effetto collaterale trascurabile a confronto dell’emergenza sanitaria ed economica.

L’Istituto Comprensivo di Mel e Lentiai di Borgo Valbelluna ha fatto fronte a questa emergenza rintracciando anche le famiglie più isolate e fornendo, grazie anche all’intervento dell’amministrazione comunale, 12 computer ad alunni della scuola secondaria, 17 computer ad alunni della scuola primaria e 4 computer agli alunni dell’infanzia. Gli strumenti sono stati forniti in comodato d’uso e, dove proprio non è stato possibile fare diversamente, si è intervenuti portando a casa il materiale cartaceo; servizio quest’ultimo che ha coinvolto i volontari dell’Amministrazione comunale e che ha consentito a 30 famiglie di ricevere i compiti a casa e di restituirli ai loro docenti per la correzione.

Ora si pensa alla riapertura e numerosi sono i lavori in corso come spiega il dirigente Umberto De Col: “l’impegno dell’istituto e dell’amministrazione ha permesso di accedere per la prima volta a due PON (progetto di innovazione e miglioramento del sistema dell’istruzione, attraverso dei fondi aggiuntivi europei). Quello ottenuto dal Comune di Borgo Valbelluna riguarda gli interventi strutturali e logistici e permetterà di realizzare una serie di adeguamenti dei plessi e delle aree esterne di pertinenza, per favorire una didattica che fruisca di ambienti di apprendimento in tutti gli spazi degli edifici e all’aperto. Il periodo di lockdown è stato particolarmente discriminante, avendo messo in crisi tutte le famiglie, ma avendo particolarmente isolato gli alunni più in difficoltà. I servizi individualizzati di comodato d’uso e di assistenza con i compiti cartacei hanno coinvolto circa il 10% dei nostri studenti ma adesso hanno bisogno di tornare a scuola e noi stiamo facendo tutti gli sforzi possibili”.

“L’Istituto comprensivo – spiega il dirigente – ha ottenuto invece il finanziamento PON Smart Class che ha consentito l’acquisto di strumenti digitali, nello specifico chromebook, per l’introduzione di progetti volti a digitalizzare gli ambienti di apprendimento, mirando a superare la logica del laboratorio di informatica. Su questo tema sono stati impegnati anche i fondi ministeriali che fanno riferimento alla nota MI 562 del 28 marzo 2020; relativi ai devices da fornire in comodato d’uso, all’organizzazione di piattaforme didattiche ed alla formazione dei docenti. La scuola inoltre ha predisposto la sua candidatura per il Bando PON – supporti didattici. È nostra volontà cominciare da subito, pur nel rispetto dei limiti imposti dall’emergenza sanitaria, ad organizzare atelier digitali e nuovi spazi di apprendimento. Per questo abbiamo aderito al Movimento Piccole scuole, promosso da INDIRE, e stiamo lavorando per aderire al Movimento Avanguardie educative. Il nostro territorio ha delle grandi potenzialità per la costituzione di comunità di memoria e per perseguire la qualità dell’apprendimento, per questo le tecnologie devono andare nella direzione dell’inclusione sociale”.

Tutti i dettagli riguardo gli interventi attuali sono disponibili nel sito dell’istituto alla pagina https://www.comprensivomel.it/lavori-in-corso, mentre tutti gli interventi effettuati durante la fase di lockdown sono descritti alla pagina https://www.comprensivomel.it/offerta-formativa/didattica-a-distanza

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