
“Care ragazze, il manifatturiero bellunese ha bisogno di voi al di là di stupidi stereotipi e vecchie concezioni. La formazione tecnica non è “roba per maschi” o di serie B. Anzi”. Inizia così la lettera aperta diffusa via social dalla presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton a pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni per il corso “Tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici”, che partirà in autunno a Belluno e voluto con forza dall’Associazione dopo un’attenta analisi dei fabbisogni tra le imprese del territorio.
ITS sta per Istituto Tecnico Superiore: si tratta di un corso post-maturità, biennale, che prevede duemila ore di formazione – di queste 1200 in aula, 800 in azienda – e rivolto a tutte le persone con diploma di scuola secondaria di secondo grado, studenti, inoccupati, disoccupati. Il percorso – gestito dalla Fondazione ITS Academy Meccatronico del Veneto – è finanziato da Regione del Veneto, attraverso il Fondo Sociale Europeo, e dal Miur.
Quello di Berton è un vero e proprio “appello in rosa”: “Il mondo è cambiato, le tecnologie pure, le stesse fabbriche hanno mutato volto, spesso più velocemente di quanto crediamo. Il Covid-19 poi ha ulteriormente sparigliato le carte in tavola, creando uno scenario difficile ma anche ricco di opportunità. Una di queste è costituita proprio dall’ITS Meccatronico, percorso che Confindustria Belluno Dolomiti ha voluto con forza a Belluno per dare uno strumento in più alle aziende del territorio e una chance di crescita ulteriore – sia umana che professionale – ai giovani”. “Le nostre aziende hanno fame di nuove competenze e le competenze, così come il merito, non hanno sesso”, scrive Berton, rivolgendosi in particolare a tutte le ragazze con diploma, occupate e inoccupate, di tutte le età. “Accettate un consiglio: cogliete questa occasione, valutatela con cura e attenzione”.
Inevitabile guardare al passato: “La nostra terra è cresciuta sulla manodopera femminile, sulla sua perizia e attenzione. L’occhialeria, in particolare, ne è la dimostrazione più lampante. Le nostre nonne e madri sono state le protagoniste silenziose di questo successo. Dobbiamo andare avanti su questa strada con orgoglio, puntando su capitale umano, voglia di fare e senso del futuro”.
“La formazione tecnica è un valore”, conclude Berton, che ricorda il termine del 20 luglio per le iscrizioni.
Per tutte le informazioni www.itsmeccatronico.it
