13.9 C
Belluno
venerdì, Luglio 30, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Assessore d'Emilia ai commercianti del centro: «Disponibili a sostenere il Consorzio con...

Assessore d’Emilia ai commercianti del centro: «Disponibili a sostenere il Consorzio con Distretto del Commercio. Ci dicano le loro priorità»

Yuki d’Emilia, assessore

«Siamo pronti a venire incontro alle necessità dei commercianti del Consorzio Centro Storico, basta che ci indichino le loro priorità e lavoreremo all’interno del budget del Distretto del Commercio».

L’assessore alle manifestazioni del Comune di Belluno, Yuki d’Emilia, raccoglie le segnalazioni del Consorzio cittadino, chiedendo però un’ufficializzazione delle richieste.

Le risorse per sostenere, ad esempio, l’Ex Tempore 2020 potrebbero quindi arrivare dalla revisione del budget del Distretto del Commercio: «Nel corso degli incontri avuti nelle scorse settimane con i partner, abbiamo chiesto quali sono le esigenze e le priorità delle attività commerciali. – spiega d’Emilia – Viste le difficoltà legate alla ripartenza post-lockdown, queste sembravano essere i sostegni per le spese della sanificazione dei locali o per la loro riorganizzazione, ma se si decide di investire invece nell’animazione e negli eventi è sufficiente che ce lo comunichino in via formale e siamo disponibili a ricollocare le risorse. Il Distretto ha a disposizione già 70mila euro per gli eventi, in particolare per il Natale, ma possiamo vedere di intervenire per incrementare questa cifra».

«Siamo sempre disponibili ad andare incontro alle richieste dei commercianti, tanto che siamo stati i primi a lanciare la proposta di slegare i “giovedì in piazza” dai saldi e di anticiparne la partenza a giugno, evitando i grandi concerti e sostenendo invece le esibizioni “diffuse” di dj o musicisti nei vari angoli del centro. – continua l’assessore – Ci siamo messi a disposizione anche per aiutare i locali in queste occasioni per l’occupazione di nuovo suolo pubblico, non solo con le nuove regole che consentono di occupare aree all’esterno senza oneri, ma proponendo soluzioni per agevolare le esibizioni in esterna dei musicisti. Ricordiamo poi che il Decreto Rilancio ha deciso la sospensione del pagamento di questa tariffa dal 1 maggio al 31 ottobre 2020, per cui tutti gli eventi estivi potranno vedere spazi molto più ampi per i locali senza pesare sulle tasche degli esercenti».

Share
- Advertisment -

Popolari

Incidente mortale sulla statale Carnica

Un uomo di 63 anni C.D.A. residente a Montebelluna ha perso la vita, ferita la moglie e le due figlie. L'impatto violento è avvenuto...

Giovedì in Alpago la presentazione del libro “Il volto artistico del potere” di Erminio Mazzucco

Il cortile dietro il bar-cooperativa di Tignes ospiterà giovedì 5 agosto, con inizio alle ore 20,30, la presentazione del libro “Il volto artistico del...

Variante Delta in Veneto prevalente al 97%

Legnaro (Padova) – La variante delta del virus SARS-CoV-2 in Veneto ha una prevalenza del 97,2%. È questo il dato che emerge dell’ultima indagine rapida...

Ponte nelle Alpi, Comune anti-Covid: il 100% dei dipendenti e consiglieri è vaccinato

Il Comune di Ponte nelle Alpi alza le barriere contro il Coronavirus. E lo fa in maniera concreta: non solo a parole o attraverso...
Share